Ancisi attacca la discarica di Mezzano, "Hera e Comune devono esentare i residenti"

Il capogruppo di Lista per Ravenna, Ancisi, attacca la discarica di rifiuti alluvionati di Mezzano andata a fuoco, chiedendo al Comune e a Hera di indicare un luogo definitivo per lo smaltimento, e di esentare i residenti dal pagamento della TARI.

Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, va all’attacco della discarica di rifiuti alluvionati di Mezzano, andata a fuoco nei giorni scorsi. Domenica scorsa il problema era stato risollevato dai residenti, per via dei cattivi odori. " Lascia il tempo che trova il proclama con cui il Comune di Ravenna ha appena rassicurato gli abitanti dell’Area di Mezzano, in particolare delle frazioni di Mezzano, Glorie, Ammonite e Borgo Masotti, che l’area da loro respirata è tornata accettabile dopo l’incendio infuriato il 21 giugno sull’enorme discarica di rifiuti alluvionali posta accanto alla loro stazione ferroviaria. Il valore registrato per diossine e furani è “di gran lunga inferiore” ai riferimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità attinenti ai “siti rurali”, ma sembra difficile assimilare indistintamente a luoghi di campagna un’area territoriale di 7.349 abitanti, di cui 4.091 solo nella frazione di Mezzano".

"Tutto si riconduce – prosegue Ancisi – alla domanda cruciale a cui il Comune di Ravenna si rifiuta di rispondere: Perché è stata scelta questa collocazione, comunque al centro di una zona densamente composta da case e luoghi di lavoro? A Faenza è stata selezionata un’area industriale in disuso lontana da aree urbanizzate o rurali. A Mezzano il contrario. Il sindaco di Ravenna ha dichiarato che “il sito non è stato scelto dal Comune“. In realtà, l’ordinanza del presidente della Regione ha stabilito che i siti di provvisorio deposito dei rifiuti alluvionali siano individuati dal "gestore del servizio in collaborazione con il Comune", dunque da Hera e Comune insieme. Sono passati 12 giorni infernali, ma solo il 12 luglio la Giunta de Pascale ha fissato, pur senza il sindaco, un incontro coi cittadini di Mezzano. Sarà indispensabile che siano indicati con certezza il giorno e il luogo in cui le montagne putride dei rifiuti saranno decentemente smaltite altrove in via definitiva. Hera e Comune dovrebbero esentare dal pagamento della Tari le famiglie e le imprese residenti, che hanno già pagato anche troppo per i rifiuti. Il mancato introito dovrà essere poi sostenuto dal bilancio di Hera, non già del Comune".