Il blitz pone nuovamente l’attenzione sulle sorti dell’ostello ’Dante’. Il 24 di questo mese a Roma si terrà la vendita all’asta di quel 20% dell’immobile di proprietà dell’Aig, l’Associazione italiana alberghi per la gioventù che, in seguito al fallimento, dal settembre del 2017 era finita in concordato in...

Il blitz pone nuovamente l’attenzione sulle sorti dell’ostello ’Dante’. Il 24 di questo mese a Roma si terrà la vendita all’asta di quel 20% dell’immobile di proprietà dell’Aig, l’Associazione italiana alberghi per la gioventù che, in seguito al fallimento, dal settembre del 2017 era finita in concordato in continuità presso il Tribunale di Roma, con la conseguente alienazione dei suoi beni in tutta Italia. Una situazione che ha ovviamente dilatato, fino a bloccarli, i tempi per il ripristino della struttura ravennate. Il restante 80% dell’edificio è di proprietà della Provincia (40%) e del Comune (40%), mentre la gestione della struttura era sempre stata in capo all’Aig, fino a quando, negli ultimi anni, l’aveva affidata ad un soggetto esterno con il quale le cose non avevano funzionato. Ora, in attesa di vedere come si concluderà la vicenda, l’Amministrazione continua ad effettuare i controlli per evitare che l’ex ostello, come è appunto accaduto, venga occupato abusivamente. "Non era la prima volta - spiega l’assessore Massimo Cameliani - e infatti, anche in quest’ultimo caso, a seguito di alcune segnalazioni, avevamo avvisato la Polizia locale. I controlli vengono effettuati costantemente, ma può capitare che qualcuno si introduca nell’edificio. Noi continuiamo però a tenerlo sotto controllo". L’idea di Palazzo Merlato è sempre stata quella di riuscire a recuperare l’Ostello, costruito tra il 1968 e il 1977, con 110 posti letto. Nei tempi d’oro funzionava molto bene, arrivando a registrare anche 12.000 presenze l’anno. Ora bisognerà vedere cosa accadrà.