Corti da Sogni: la 25esima edizione

Il festival dall’11 aprile. Quest’anno nasce il Premio Ivano Marescotti: andrà alla migliore interpretazione .

Corti da Sogni: la 25esima edizione

Nasce il premio Ivano Marescotti per la migliore interpretazione, in gara ci sono 5 giovani attori

Presentata ieri mattina la 25esima edizione del festival di cortometraggi Corti da Sogni, manifestazione internazionale ormai affermata in città. La serata di anteprima si terrà l’11 aprile al cinema Mariani per poi proseguire dal 16 al 20 aprile al teatro Rasi e al cinema Mariani, con un ulteriore appuntamento estivo a luglio all’Arena del Sole di Lido di Classe nell’ambito della sezione Green Planet. Gli organizzatori evidenziano che "Il festival negli anni è cresciuto ed è molto apprezzato. L’edizione di quest’anno è arricchita da diverse novità: in primo luogo, nasce il premio Ivano Marescotti per la migliore interpretazione, in gara ci sono 5 giovani attori ancora non affermati selezionati tra le opere italiane". Erika Leonelli, moglie dell’attore recentemente scomparso, ringrazia l’organizzazione per aver scelto di omaggiare il marito: "Ivano sarebbe molto emozionato per questo riconoscimento, si è sempre donato molto ai registi emergenti proprio perchè credeva nei giovani talenti". All’attore sarà anche dedicato un busto realizzato dai ragazzi del liceo artistico Nervi-Severini. Anche la serata di anteprima costituisce una novità: verranno proiettati corti che toccano tematiche ambientali e il rapporto uomo e natura, giudicati da professionisti del mondo scientifico. Un evento speciale sarà poi la masterclass con il pluripremiato maestro del cinema d’animazione Enzo d’Alò rivolta agli studenti delle scuole superiori.

Sono 64 i corti finalisti che saranno proiettati nelle serate del festival, risultato della selezione tra quasi 1000 opere in gara e provenienti da 19 Paesi del mondo.

Il festival collabora da sempre con le scuole con iniziative rivolte a bambini e ragazzi dalla scuola primaria in poi, con laboratori di educazione alla visione e la possibilità di vestire i panni della giuria per la premiazione dei cortometraggi di tre sezioni: ’film school’ prodotti da studenti delle scuole e università di cinema, ’mitici critici’ e ’green school’. Inoltre, durante l’anno scolastico, il regista Edo Tagliavini ha tenuto un laboratorio intensivo di regia presso il liceo artistico di Ravenna con lezioni di teoria e la creazione finale di un prodotto audiovisivo. Tagliavini commenta "I ragazzi erano super preparati, abbiamo esplorato intrecci creativi diversi con 10 lezioni di teoria e fatto due giorni di riprese per il cortometraggio. L’obiettivo è dare loro degli strumenti da sfruttare più che arrivare al prodotto finito".

Durante le serate saranno proposti anche tre corti scelti dalla Fice, Federazione dei Cinema d’Essai: ’Caramelle’ con uno sguardo insolito sulla città di Ravenna e sulla zona Darsena, ’Recomaterna’ e ’Le variabili dipendenti’. Il 20 aprile, serata finale del festival, saranno proiettati e premiati i corti vincitori.

v.b.