Fiocco azzurro allo Zoo safari. È nato un piccolo scimpanzé

Il cucciolo Tom appartiene a una delle sottospecie più minacciate, i primi furono inseriti nel 2015 .

Fiocco azzurro allo Zoo safari. È nato un piccolo scimpanzé

Fiocco azzurro allo Zoo safari. È nato un piccolo scimpanzé

La madre lo stringe forte e non gli stacca gli occhi di dosso, mentre il piccolo Tom succhia forte il latte dal suo seno. È festa per la nascita di un cucciolo al Safari Ravenna: Tom è infatti il primo scimpanzé appartenente alla sottospecie “verus” nato in un giardino zoologico italiano. La sua nascita è stata annunciata in occasione dell’incontro “Benvenuta Jane Goodall” al Bioparco di Roma che ha avuto per protagonista proprio Jane Goodall, etologa e antropologa. L’arrivo di Tom è una straordinaria notizia: il cucciolo infatti appartiene a una delle sottospecie più minacciate in natura, quella verus, definita Western Chimpanzee.

I primi scimpanzè verus sono stati inseriti nel Safari Ravenna nel 2015, quando arrivò un gruppo di sei esemplari detenuto in Germania da una ex addestratrice di circo. Gli scimpanzè ravennati sono stati quindi inseriti nel programma europeo di conservazione “ex situ Eep” e, come tale, partecipano alla procedura di gestione genetica della popolazione in cattività presente in Europa. Negli anni sono arrivati altri esemplari – due dalla Repubblica Ceca, due dal Regno unito e uno dalla Svizzera – per ottenere un gruppo riproduttivo, vista l’importanza della nuova linea genetica presente a Ravenna. L’impegno del parco romagnolo Ravennate per la conservazione degli scimpanzé ha richiesto inoltre importanti investimenti, sia in termini di risorse umane, che economiche. È presente infatti un team di 12 persone – veterinari, consulenti, nutrizionisti ed etologi – interamente dedicato loro. E per l’ampliamento e l’adeguamento degli spazi in cui vivono è stato necessario un investimento di 1,1 milioni di euro, mentre ogni anno le spese complessive dedicate alla loro gestione ammontano a 820.000 euro. Inoltre, il Safari Ravenna partecipa a progetti di ricerca con diversi atenei italiani e ha contribuito attivamente alla conservazione in situ della specie mediante donazione finanziaria ad associazioni. L’impegno "ha quindi consentito il successo di un’operazione per nulla banale, con la nascita del piccolo Tom - commenta infine la famiglia Casartelli, titolare del Safari Ravenna – e che ci vede qui insieme ad altre importanti strutture zoologiche e a chi è tra i simboli, per eccellenza, dello studio sui primati".