Il Carnevale dei ragazzi. Sette i carri che sfileranno

In passato erano il doppio. I Lego, Super Mario e Topolino tra i temi scelti. Lo storico volontario: "Pochi gli aiuti, ogni anno è sempre più difficile".

Il Carnevale dei ragazzi. Sette i carri che sfileranno
Il Carnevale dei ragazzi. Sette i carri che sfileranno

Mancano poche ore alle sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati che, come da tradizione, coloreranno le vie di Ravenna, domenica, per il nuovo ‘Carnevale dei ragazzi – Città di Ravenna’, promosso dal relativo comitato e dalla Diocesi di Ravenna-Cervia. Quest’anno si punta sulla qualità più che sulla quantità: i carri in concorso sono solo 7, rispetto al passato quando erano anche il doppio, in rappresentanza di 9 parrocchie. Ma l’impegno e la costanza di chi ha partecipato in prima persona, mettendo a disposizione tempo libero e abilità artigianali, alla fine sarà premiato. In primis, dalle decine di sorrisi dei bambini protagonisti e dei familiari che certamente accorreranno numerosi per non perdersi un bel momento di divertimento. Ne sa qualcosa Stefano Samorì della parrocchia del Redentore che, da circa quindici anni, si offre come volontario per la costruzione del carro. Ha iniziato quando aveva i figli piccoli e non hai smesso, malgrado le mille difficoltà.

"Sono ‘l’operaio’ del carro – ci tiene a precisare –. Le idee arrivano dal comitato parrocchiale e io cerco di metterle in pratica. Ogni anno è sempre più dura perché ormai ho perso per strada tutti gli aiutanti: eravamo in quattro, ora siamo solo in due a lavorarci. Cercando di fare di necessità virtù, abbiamo demandato la realizzazione dei costumi ai genitori dei bimbi del catechismo, in modo da occuparci del carro. Abbiamo iniziato subito dopo la Befana, ma il lavoro è tanto e le ore serali scivolano via veloci". Ispirandosi al tema scelto quest’anno, ‘Giocando in allegria’, il carro del Redentore e di San Paolo – due parrocchie che hanno unito le forze – lancia la sfida ‘Giochiamo a carte scoperte’. Il carro non sarà altro che un castello di carte con due dadi che ricordano il gioco da tavolo, mentre i bambini indosseranno carte di gommapiuma con il loro davanti e dietro. "Nel 2018 siamo arrivati secondi – ricorda Samorì – con quello che a mio avviso è stato il carro più bello: un bel sottomarino giallo dedicato ai Beatles. Come risolvere il problema della carenza di volontari? Il tempo libero non manca ma le persone preferiscono fare altro. Il difficile è avvicinarle e convincerle, perché una volta che si è dentro al progetto si prosegue. C’è chi lo reputa troppo impegnativo ma in realtà con più mani all’opera, sarebbe tutto semplice. L’unione fa la forza. Di fronte al sorriso dei bimbi la soddisfazione prende il sopravvento".

In gara quest’anno anche la parrocchia di San Biagio che sfilerà con un gruppo a piedi ispirato a ‘La vita, come gli scacchi, vince il matto’; Santa Maria in Porto con il carro ‘Smp Monopoli – Edizione speciale 2024’; Porto Fuori con Minnie e Topolino come personaggi di riferimento; Marina di Ravenna che punta sui Lego con ‘Un mare di mattoncini’; San Rocco con ‘Super Mario e i suoi amici’; Punta Marina farà invece rivivere la magia del ‘Punta Park’. Partecipa anche Santa Teresa con un carro dedicato a ‘Il gioco dell’oca della solidarietà’. Roberta Bezzi