Interventi dopo il tornado. Danneggiati 400 alberi

A Savarna colpiti in particolare centro sportivo e scuole primarie e dell’infanzia

Interventi dopo il tornado. Danneggiati 400 alberi

La piastra polivalente dopo il tornado

Danni a case, serre, auto e linee elettriche, oltre ovviamente alla vegetazione. Quanti sono e sono stati gli interventi che il Comune di Ravenna ha dovuto predisporre dopo il tornado che si è abbattuto a Savarna il 22 luglio dell’anno scorso? La risposta è: parecchi. E molti di questi in somma urgenza, per mettere in sicurezza il territorio e ripartire là dove il maltempo ha spazzato via alberi e tetti. Un documento del Comune ora mette in fila tutto ciò che si è rivelato necessario dopo il tremendo evento meteorologico, seguito tra l’altro a tre giorni di distanza, il 25 luglio, da un forte vento di libeccio con raffiche da 100 km/h che ha creato problemi nella zona sud del territorio comunale.

Partiamo dalla vegetazione. I due eventi che il Comune mette insieme – anche se il più distruttivo è stato ovviamente il tornado del 22 luglio, con venti superiori a 200 km/h oltre a pioggia e grandine – hanno causato la caduta o rottura di 400 alberi, che hanno reso necessario poi successivamente intervenire con la potatura e la messa in sicurezza di oltre 300 piante. E parliamo, ovviamente, solo degli alberi di proprietà pubblica.

Tra le alberature su cui è stato necessario intervenire urgentemente per la rimozione di quanto fatto cadere a terra dal vento ci sono quelle nell’area verde attorno alla scuola dell’infanzia e nido d’infanzia Il grillo parlante di Savarna, quelle nei dintorni della scuola primaria Bartolotti e del campo sportivo comunale di Savarna.

Passando dalle alberature agli edifici e alle loro pertinenze, è stato necessario rifare le recinzioni della scuola primaria Bartolotti e di quella dell’infanzia Il grillo parlante di Savarna, oltre che quella della scuola dell’infanzia di San Pietro in Trento (quest’ultima a causa delle raffiche di vento del 25 luglio 2023). Lo stesso vale, spostandosi in un altro ambito, per le recinzioni del campo sportivo comunale di Savarna.

La primaria Bartolotti, l’infanzia Il grillo parlante e la piastra polivalente di Savarna hanno visto danni anche alle coperture del tetto, che è stato necessario ripristinare. Le prime due sono chiaramente edifici realizzati in muratura con un tetto di coppi e tavelle, danneggiato dal tornado, mentre per quanto riguarda l’ambito sportivo al momento del disastro era da poco stata completata la copertura della piastra polivalente, che dopo le raffiche di vento si presentava completamente divelta. Più a sud anche a San Pietro in Trento la scuola dell’infanzia ha necessitato di interventi al tetto.

Uno degli edifici colpiti è anche in città: si tratta dell’ex Almagià, dove il manto di copertura dell’edificio è ’scivolato’ a causa del vento.