La presentazione della rivista ’Ravenna studi e ricerche’

La Società di studi ravennati presenta il nuovo numero della rivista "Ravenna studi e ricerche", con contributi sulla storia di Ravenna e opere d'arte. Saranno presenti anche gli atti di un convegno su Rinaldo da Concorezzo. Appuntamento alle 17 presso Casa Matha.

La presentazione della rivista ’Ravenna studi e ricerche’
La presentazione della rivista ’Ravenna studi e ricerche’

La Società di studi ravennati presenta oggi alle ore 17, alla Casa Matha, l’ultimo numero pubblicato della rivista ’Ravenna studi e ricerche’. Il volume comprende una sezione generale con i contributi di Angelo Bellettini, ingegnere ravennate da molti anni in Canada, che ricostruisce, attraverso la lettura delle pergamene ravennati, la storia duecentesca del monastero di Sant’Apollinare in Classe; di Elisa Emaldi su reliquiario marmoreo di epoca bizantina conservato presso il nostro Museo Nazionale; di Antonio Zaccaria sulle vicende del Castello di Orsarola nell’alta valle del Montone.

Francesco Pertegato assieme a Vanni Geminiani scrive su Villa Ghedini a Chiavica di Legno, attribuita all’ingegnere Ludovico Nabruzzi, Costanza Fabbri dedica il suo contributo alla storia del Duomo di Ravenna mentre Silvia Fanti si occupa dei decori pittorici di una elegante casa ravennate.

Il percorso artistico della rivista continua con il contributo di Francesco Mele sull’artista Cafiero Tuti, mentre Giorgio Ghiberti pubblica sul poema di Oscar Wilde dedicato a Ravenna. La seconda sezione presenta gli Atti del Convegno su Rinaldo da Concorezzo, svoltosi nel novembre del 2021.

Il convegno e la pubblicazione degli atti sono il tentativo di riportare l’attenzione sull’importante figura del vescovo ravennate, passato quasi sotto silenzio nel contesto delle celebrazioni del centenario dantesco. Nella parte finale della rivista appena pubblicata sono raccolti tre ricordi dedicati a tre studiosi di grande importanza per la Società di studi ravennati e la storia di Ravenna. Si tratta, nello specifico, di Giuseppe Rabotti, direttore dell’Archivio di Stato di Ravenna, poi di quello di Bologna ed infine docente all’Alma Mater di Bologna; Giovanna Bosi Maramotti, socia fondatrice e prima presidente della Società di studi ravennati, e Alba Maria Orselli, docente presso l’Ateneo bolognese di Storia del Cristianesimo e raffinata interprete della storia ravennate.

Casa Matha si trova in piazza Andrea Costa, 3. La cittadinanza è invitata a partecipare all’appuntamento, così da conoscere in maniera approfondita i contenuti della pubblicazione ’Ravenna studi e ricerche’, oltre alla storia degli autori dei contributi.