La prima fu Cristina Jorio nel 1958. E nel 1993 l’uragano Pausini

Il Festival di Sanremo ha visto la partecipazione di numerosi artisti provenienti da Ravenna e provincia, con risultati altalenanti. Tra i più noti, Laura Pausini ha ottenuto successo nel 1993 con "La solitudine".

La prima fu Cristina Jorio nel 1958. E nel 1993 l’uragano Pausini
La prima fu Cristina Jorio nel 1958. E nel 1993 l’uragano Pausini

La prima ravennate a partecipare al Festival è Cristina Jorio di Alfonsine che nel 1958 si presenta con due canzoni in coppia con due star dell’epoca, Carla Boni e Tonina Torrielli. Si aggiudicherà l’ottavo posto. Nel 1962 si registrano tre partecipazioni ravennati. Edda Montanari di Ascensione di Lugo partecipa in coppia con Flò Sandon’s ma la sua “Prima del paradiso” non va in finale. Pierfilippi di Lugo in coppia con Cocky Mazzetti non conquista la finale. Si affaccia per la prima volta sulla scena la “fusignanese” Tanya, futura Lara St.Paul, che parteciperà altre tre volte conquistando sempre la finale. Nel 1968 canterà “Mi va di cantare” in coppia con Louis Armstrong. Un prestigioso secondo posto conquista Eugenia Foligatti di Massalombarda nel 1963 con “Amour, mon amour, my love” in coppia con Claudio Villa. Il 1964 è l’anno di Piero Focaccia di Cervia che nell’anno precedente aveva conquistato grande popolarità

col tormentone estivo “Stessa spiaggia, stesso mare”. La sua canzone non entra però in finale. Parteciperà ad altre due edizioni, nel 1971 e nel 1974. In coppia con John Foster debutta a Sanremo nel 1966 la ravennate Paola Bertoni con “Se questo ballo non finisse mai”.

Nel 1974 arriva finalmente un primo posto. Emanuela Cortesi di Fusignano si aggiudica infatti il primo posto nella sezione giovani, vittoria che le darà il pass per la serata finale dove conquista il quinto posto. Un’altra ravennate, Dora Moroni, la famosa valletta di Corrado in “Domenica in”, partecipa al Festival nel 1978. Il faentino Rodolfo Santandrea nel 1984 partecipa con la canzone “La Fenice”, scritta insieme a Riccardo Cocciante, che si aggiudica il premio della critica. Gli anni Novanta vedono sulla scena Laura Pausini (foto, sotto di lei Piero Focaccia) che nel 1993 si aggiudica la sezione “Novità” con “La solitudine”. Il brano, che avrà anche una versione inglese, vende oltre un milione di copie, primo passo per

la sua straordinaria carriera. Si classificherà al terzo posto nell’edizione del 1994. Rocambolesca la partecipazione della “Raoul Casadei orchestra” nel 1974 raccontata da Gianni Siroli nel suo “Dizionario delle orchestre romagnole”. “La canta”, interpretata da Edgardo Gelli e Rita, non va in finale e l’orchestra torna a casa. Nello stesso pomeriggio, però, il patron Vittorio Salvetti comunica a Raoul che la canzone è stata ripescata per la finale. Dopo aver radunato in fretta e furia i componenti, l’orchestra si ripresenta a Sanremo ma purtroppo, poco prima della sigla dell’Eurovisione, Salvetti comunica che la canzone è stata di nuovo eliminata.

Franco Gàbici