L’assessore Corsini ai bagnini: "Dovete eliminare la pausa pranzo"

Il delegato regionale al Turismo avvisa gli addetti al salvataggio: “Per il 2024 bisogna coprire il servizio anche dalle 13 alle 14,30”

L'assessore Andrea Corsini e un bagnino al lavoro in riviera
L'assessore Andrea Corsini e un bagnino al lavoro in riviera

Ravenna, 4 dicembre 2023 – Natale è alle porte, ma il mondo del turismo balneare è al lavoro per organizzare la prossima stagione estiva. Sono in corso, infatti, incontri tra Regione, Direzione Marittima, Comuni e la Coop Spiagge per mettere a punto il piano 2024 che regola il servizio dei bagnini di salvataggio.

«L’idea – spiega l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini - è quella di eliminare la pausa pranzo dalle 13 alle 14.30". La sollecitazione è venuta dal Direttore marittimo e comandante della Capitaneria di porto di Ravenna, Michele Maltese, "e io la condivido. Anche noi vogliamo potenziare il servizio di salvamento che è una delle nostre eccellenze grazie all’impegno delle cooperative bagnini e lo vogliamo migliorare ulteriormente con la loro collaborazione ovviamente".

Tra i suggerimenti del comandante c’è anche quello di "diminuire la distanza tra le torrette", ma per il 2024 questo non accadrà. "Abbiamo il servizio di salvamento collettivo che funziona molto bene – afferma Maurizio Rustignoli, presidente della Cooperativa spiagge di Ravenna -. È un sistema attivo in tutta la Regione Emilia-Romagna, che permette, in caso di un intervento grave, di mandare contemporaneamente sul posto anche tre marinai mantenendo la copertura della battigia. Quindi, la questione non è la distanza tra le torrette".

Per Rustignoli il problema è la morfologia del nostro territorio. "La spiaggia del comune di Ravenna, da Casalborsetti a Lido di Savio, è lunga 36 chilometri di cui solo 12 sono gestiti dagli stabilimenti balneari, che mettono a disposizione 86 punti di avvistamento, 100 mosconi e nel 2023 hanno dato lavoro a 120 bagnini. I rimanenti 24 chilometri sono spiaggia libera di competenza del Comune di Ravenna".

"E su questi – dichiara l’assessore comunale al turismo Giacomo Costantini – abbiamo installato 14 torrette con una spesa di 130mila euro, che si avvicina ai 200mila per la gestione complessiva delle spiagge libere compresa la cartellonistica". Ultimo punto in discussione, il prolungamento del servizio fino al terzo week end di settembre. "È una richiesta che ho fatto come Regione alle cooperative bagnini – anticipa Corsini – e sono fiducioso. Naturalmente loro chiedono che tutta la filiera del turismo resti aperta fino a quella data, dagli hotel, ai ristoranti, ai commercianti. E questo mi sembra giusto".

La collaborazione dei bagnini dunque non manca, "nei nostri decenni di attività – sottolinea Rustignoli - siamo sempre stati disponibili a fare quanto necessario per migliorare il servizio, applicando le ordinanze, organizzandoci al nostro interno con personale addetto solo al coordinamento dei marinai, allestendo un nostro magazzino alle Bassette, collaborando con le associazioni che organizzano i corsi per ottenere i brevetti mettendo a disposizione l’attrezzatura che serve ad allenare i ragazzi fino al conseguimento del brevetto, i bagnini che assumiamo vengono poi da noi ulteriormente preparati per operare in mare al meglio. Insomma, la nostra professionalità si è consolidata in anni di lavoro".