"Marina, manca un progetto per il futuro"

Il presidente della Pro Loco di Marina di Ravenna, Marino Moroni, solleva la questione del futuro della località, chiamando in causa l'Autorità Portuale e il Comune. Moroni evidenzia la mancanza di un progetto per Marina e la necessità di maggiori contributi e programmazione per gli eventi nei lidi. La situazione attuale, con pochi alberghi e attività in difficoltà, richiede interventi urgenti.

"Marina, manca un progetto per il futuro"
"Marina, manca un progetto per il futuro"

Serve disegnare un futuro per Marina di Ravenna. E il presidente della Pro Loco, Marino Moroni, chiama in causa da una parte l’Autorità Portuale e dall’altra il Comune senza però scordare che anche gli operatori hanno un ruolo sull’andamento di una località. "Se ci si pensa – spiega Moroni – tutte le località romagnole sviluppano i centri lungo il porto canale. Questo è impossibile per Marina di Ravenna dove le aree sono di proprietà dello Stato e in gestione all’Autorità Portale e i locali prospicienti sono quasi tutti al degrado e mal tenuti, veramente una tristezza. Prima che venissero fatte le dighe, nel 1967, Marina aveva 37 tra alberghi e pensioni; ora ne ha 4 e il Park Hotel di fatto chiuso. La balneazione a Marina inizia fuori dal paese, inoltre l’accesso al paese che viene chiuso per primavera ed estate dalle 18 alle 6 del mattino, credo unico caso nella riviera romagnola. E anche questo incide. Ne consegue che il commercio ha seri problemi con le attività nuove che non reggono e quelle storiche che tendono a chiudere". Resta il fatto che Marina deve decidere il suo futuro.

"La nostra sensazione – spiega ancora Moroni - è che manchi un progetto per Marina di Ravenna e auspichiamo che il Comune assieme alla località lo metta al più presto in agenda. Va benissimo la passerella sulla Darsena a Ravenna, ma per Marina cosa si pensa di fare? Occorrono più contributi e programmazione anche pubblici per eventi nei lidi, non è possibile avere il calendario annuale della città e nulle per i lidi che sono di gran lunga maggioritari come arrivi e presenze nel Comune di Ravenna. E anche gli eventi pesano e non poco sulle località grazie alla scarsa disponibilità di alberghi e appartamenti privati in locazione".

g.c.