Pasqua a Ravenna, grande affluenza. In 2500 per la mostra di Salgado al Mar

Tanti i visitatori che hanno scelto la città come meta per il fine settimana. Molto bene anche Salietti a palazzo Rasponi. Dallo Iat sono partite 56 visite guidate per 1091 partecipanti .

Pasqua a Ravenna, grande affluenza. In 2500 per la mostra di Salgado al Mar

Tanti i visitatori che hanno scelto la città come meta per il fine settimana. Molto bene anche Salietti a palazzo Rasponi. Dallo Iat sono partite 56 visite guidate per 1091 partecipanti .

Quello della Pasqua appena trascorsa è stato un fine settimana molto positivo per Ravenna, scelta da tanti visitatori nonostante le condizioni meteorologiche non particolarmente favorevoli. I dati a disposizione del Comune restituiscono l’immagine di un territorio che ha accolto molte persone.

Da venerdì 29 marzo a lunedì 1 aprile compresi sono stati registrati numerosi ingressi nei musei e visite guidate per la città. Il Mar, dove attualmente è allestita la mostra fotografica di Sebastião Salgado “Exodus. Umanità in cammino”, ha accolto 2.521 visitatori. Alla zona dantesca sono stati registrati 1.203 visitatori e ai musei di RavennAntica (Domus dei Tappeti di Pietra e Classis) 1672. Apprezzata anche la mostra ’Novecento rivelato’ di Alberto Salietti a palazzo Rasponi dalle Teste, con 594 visitatori.

Dallo Iat di piazza San Francesco, a cura di Ravenna Incoming, sono partite 56 visite guidate ed esperienze per un totale di 1091 partecipanti.

"Sono numeri davvero significativi", commenta il sindaco Michele de Pascale, "quelli raggiunti in questo weekend di Pasqua che confermano, oltre alla concreta presenza di tante persone in città, di provenienza nazionale e internazionale, anche l’attrattività crescente della destinazione Ravenna.

La grande affluenza è la riprova tangibile del fatto che la nostra città è sempre più una delle mete preferite, con un’offerta ricca, varia e di qualità, apprezzata da tante diverse tipologie di turisti. Il successo di cui raccogliamo ogni anno di più i frutti è sicuramente imputabile agli investimenti, alla ricchissima programmazione di eventi e alla importante attività promozionale messi in campo in questi anni, ma anche, e soprattutto, ai tanti operatori dell’accoglienza che lavorano sempre con grande professionalità, e che con il loro impegno rendono l’esperienza di visita ancora più speciale".