Piazza XIII Giugno ko "Ora è piena di dune"

Lugo, il consigliere del gruppo ‘Per la buona politica’ Silvano Verlicchi denuncia il peggioramento dello stato dell’area, da anni al centro di contenziosi giudiziari.

Piazza XIII Giugno ko  "Ora è piena di dune"

Piazza XIII Giugno ko "Ora è piena di dune"

Ora non si tratta più di semplici avvallamenti. Quelle che si sono formate in Piazza XIII Giugno, dopo i fatti alluvionali di maggio, sono delle vere e proprie dune capaci anche di "piegare" i lampioni posizionati lungo il suo perimetro. "Se si potessero misurare con la livella, si troverebbe dislivelli anche di un metro" sottolinea Silvano Verlicchi, consigliere del gruppo ‘Per la buona politica’ e da anni impegnato nel tentativo di riportare la piazza ad uno stato accettabile. Oltre alla sua voce, a denunciare il peggioramento dello stato in cui si trova la piazza sono anche tanti altri cittadini che, semplicemente guardando, si sono resi conto di quanto l’area si sia "mossa" nell’arco dell’ultimo mese. "Sarebbe da fotografare subito dopo un acquazzone – continua Verlicchi –. Risulterebbero tutte pozze più o meno ampie e profonde. I danni sono notevoli".

Le vicissitudini della piazza e dell’intervento che è stato oggetto negli anni anche di percorsi giudiziari sono iniziate nel 2009. Un lasso di tempo importante che non è stato sufficiente a risolvere la situazione e restituire l’area alla sua condizione originaria di parcheggio. Dal febbraio del 2022 inoltre è stata introdotta l’interdizione a entrare nel quadrato transennato che corrisponde sostanzialmente al cuore della piazza a causa dei "movimenti" anomali dell’asfalto considerati pericolosi per la sicurezza dei cittadini. Un piccolo passo in avanti è stato fatto nel gennaio 2023 quando il comune ha ottenuto l’autorizzazione a intervenire con risorse proprie. La fase progettuale avrebbe dovuto portare ad aprire il cantiere entro l’estate. Al momento però, a parte l’asfalto della piazza, null’altro sembra muoversi. Oggi, solo una piccola porzione della piazza, oggetto di un primo intervento di recupero, è utilizzata a parcheggio. Nel 2017, i cittadini e le attività che si affacciano sulla piazza avevano tirato un sospiro di sollievo quando, durante un incontro con i commercianti della zona, il sindaco dichiarò che la piazza sarebbe stata resa fruibile in sicurezza nel periodo natalizio. Da allora, le promesse sono continuate senza dai risultati. "L’annosa condizione di dissesto e deformazione della Piazza è inaccettabile – conclude Verlicchi –. I cittadini-contribuenti e gli esercenti non se lo meritano".

Monia Savioli