Pittori del fango, tesoretto da quattromila euro con le opere vendute

I fondi, raccolti dalla Bottega Bertaccini, saranno consegnati alla scuola Minardi e alla biblioteca Manfrediana

Pittori del fango, tesoretto da quattromila euro con le opere vendute

Pittori del fango, tesoretto da quattromila euro con le opere vendute

Saranno presto consegnate alla scuola di disegno Minardi e alla biblioteca Manfrediana le donazioni raccolte dalla Bottega Bertaccini nel corso dell’autunno. La vendita delle opere che costituivano la mostra ‘Pittori del fango’, che ha visto la partecipazione di quarantacinque artisti – fra cui alcune delle firme più importanti della città e dei dintorni, come Cristian Casadei, Innokentiy Fateev, Pietro Lenzini, Kry Cristiano Marchetti, Anna Lisa Quarneti, Cesare Reggiani, Aldo Rontini, Enrico Versari – ha infatti consentito alla Bottega Bertaccini di accumulare un tesoretto di 4100 euro: fondi che permetteranno alla scuola di disegno Tommaso Minardi di rialzarsi dopo il colpo quasi mortale infertole dall’alluvione lo scorso maggio, comprando nuovo materiale didattico al posto di quello andato perduto.

La scuola aveva allora la sua sede nel complesso degli ex-Salesiani, dove si era da poco trasferita: la quasi totalità dei materiali sono finiti sommersi da un metro e mezzo d’acqua, diventando inservibili.

"La donazione resa possibile dalla mostra cui hanno preso parte tanti artisti della città – spiegano il coordinatore della scuola Minardi Matteo Zauli e l’assessore con delega alle politiche giovanili Davide Agresti – la seconda dopo quella a firma di Save the children, consentirà alla scuola di rimettersi in piedi, attrezzando i suoi corsi, già ripartiti, con nuovo materiale didattico". Le lezioni hanno ripreso vita nella storica sede di via Ughi, non lontano dall’ingresso posteriore del liceo classico, dove generazioni di faentini, in particolare in età scolastica, si sono esercitati con pennello e tavolozza.

Un ritorno che ha incontrato l’entusiasmo di docenti e iscritti: "la gipsoteca, le sale storiche, i tavoloni per le esercitazioni, gli ambienti per la posa e la raffigurazione da vivo, tutto in quegli ambienti racconta la storia dell’arte, tutto regala ispirazione – confida la docente Alla Lisa Quarneti –. Ci auguriamo che il ritorno in via Ughi possa essere definitivo".

In parallelo, alla Bottega Bertaccini è stata portata avanti una raccolta fondi, secondo la formula del ‘libro sospeso’, anche a favore della biblioteca Manfrediana: "in realtà abbiamo preferito raccogliere fondi in modo che potesse essere la Manfrediana a riacquistare libri secondo le sue esigenze – spiega il libraio Renzo Bertaccini – dettate da quanto è stato perduto durante l’alluvione": fra i 2800 euro arrivati alla libreria vanno annoverate donazioni anche da Roma, Arezzo, "e perfino da parte di una coppia di novelli sposi di Vignola. Ringrazio tutti coloro che hanno effettuato donazioni, oltre ovviamente a tutti gli artisti che hanno detto sì quando quella mostra prese corpo, partecipando con una loro opera alla raccolta fondi".