Più forti dell’alluvione. Angeli del fango e tanti volontari. I volti belli dell’anno

Se ne va un 2023 duro, segnato dalle disastrose inondazioni di maggio. Ma c’è anche del buono da salvare: ecco cinque storie da ricordare.

Più forti dell’alluvione. Angeli del fango e tanti volontari. I volti belli dell’anno
Più forti dell’alluvione. Angeli del fango e tanti volontari. I volti belli dell’anno

Per molti angeli del fango la decisione di portare soccorso alle popolazioni alluvionate è stata presa individualmente; per altri è stata frutto del confronto con amici e conoscenti, dopo il quale si decise di partire tutti assieme armati di pala e secchi. Molti giovani si sono organizzati in gruppi per entrare in azione in forze nei punti del territorio più danneggiati: è quel che hanno fatto i tifosi del Bagnacavallo Calcio, ma anche alcuni ultras del Livornese – piombati in Romagna con pale e secchi – per arrivare a sbandieratori e tamburini dei cinque rioni di Faenza, attivi per giorni su camionette dalle quali distribuivano acqua e piadine ai volontari impegnati a spalare fango. A Bagnacavallo fu il 22enne Mattia Capirossi a lanciare l’idea fra i suoi amici – fan come lui della locale squadra di calcio – di mettere mano a pale e tira-acqua per portare soccorso a quelle parti del territorio più in crisi, come l’area di San Potito, dove hanno spostato quintali di sacchi di sabbia, fino alle vicinanze in cui hanno addirittura sollevato delle sorte di barricate nel perimetro del bacino di contenimento. A fianco dei volontari impegnati tra il fango con pale e badili c’era poi chi ha allestito punti di ristoro per gli angeli del fango, arrivando a preparare in un solo giorno varie decine di chili di pasta, panini o piadine. Altri ancora hanno messo a disposizioni i loro veicoli per portare generi di conforto in quelle parti del territorio rimaste più isolate, ad esempio in frazioni come Roncalceci o Ghibullo; c’è poi chi ha agito anche come cabina di regia, mobilitandosi attraverso gruppi sui social network o su whatsapp, come il collettivo ecologista bolognese Plastic Free (a loro si sono aggregati volontari anche da Calabria e Puglia), o la pagina satirica attiva su Facebook ‘Romagnoli Popolo Eletto’.

Testi a cura di Filippo Donati