Quarant’anni fa il gasdotto algerino

Nel 1983 è stato costruito un gasdotto che collega l'Algeria con l'Italia, attraversando la Romagna e l'Appennino. Lungo 2200 km, ha permesso di portare gas metano nelle aree appenniniche. Nel 1990 è stato raddoppiato.

Quarant’anni fa   il gasdotto algerino
Quarant’anni fa il gasdotto algerino

A fine 1983 varcò i confini della Romagna, all’altezza di Tredozio, il gasdotto mediterraneo, meglio noto come gasdotto algerino. I lavori di scavo per piazzare i grossi tubi procedettero spediti e nell’aprile del 1984 raggiunsero l’alto territorio ravennate, per poi proseguire verso la pianura faentina dove il serpentone arrivò a luglio.

La condotta, lunga oltre 2200 chilometri, collega Hassi R’Mel, nel deserto algerino, con Minerbio. Il gasdotto, raddoppiato a fine anni 90, permise anche di portare il gas metano nelle aree appenniniche da Tredozio, a Modigliana a Brisighella.

A cura di Carlo Raggi