Rubato camper a Faenza: "I miei figli lo adoravano. Danno anche affettivo"

Un altro furto è stato compiuto a Faenza nella notte tra il 6 e il 7 dicembre in zona vial...

Rubato camper a Faenza: "I miei figli lo adoravano. Danno anche affettivo"
Rubato camper a Faenza: "I miei figli lo adoravano. Danno anche affettivo"

Un altro furto è stato compiuto a Faenza nella notte tra il 6 e il 7 dicembre in zona viale Marconi. I ladri, presumibilmente non una sola persona, hanno agito intorno alle 2 di notte in via Pertini rubando un camper di colore bianco e di sette metri di lunghezza (foto), parcheggiato nelle vicinanze dell’abitazione dei proprietari. "Sono entrati nel veicolo spaccando il finestrino in plexiglass posteriore che da nella zona abitabile - spiega Sabrina, proprietaria del mezzo -. Una volta dentro hanno aperto il cofano ed hanno smontato l’immobilizer, dopodiché hanno acceso il camper e se ne sono andati". La mattina successiva la famiglia ha presentato la denuncia ai carabinieri del comando di Faenza ed ha altresì chiesto informazioni ai vicini di casa nell’intento di raccogliere ulteriori elementi che potessero essere utili alle indagini dei militari, visto che la zona è sprovvista di un impianto di videosorveglianza.

"Le telecamere private hanno ripreso il passaggio del camper alle 2,15 da via Andrea Costa per cui possiamo circoscrivere l’orario. Sono passati da lì, poi però non è chiara la direzione che hanno preso". Nella zona dove si è consumato il furto c’è un lampione non funzionante: "E’ stato aperto e i cavi sono stati tranciati con le tenaglie - prosegue la proprietaria -, quindi sapevano cosa fare, hanno agito con il favore del buio". Il camper era il mezzo di trasporto che la famiglia utilizzava per le proprie vacanze: "Oltre al danno economico (decine di migliaia di euro, nda) c’è anche un danno emotivo - conclude Sabrina -. I nostri tre figli erano molto legati a quel mezzo che ci consentiva di trascorrere insieme periodi di vacanza felici. Per questo speriamo che venga ritrovato quanto prima o che qualcuno possa fornire qualche informazione utile al ritrovamento".

Damiano Ventura