Settimana per la cultura rom. Si parte con la mostra di Corelli

Sabato inaugura l’esposizione con foto della comunità faentina. Saranno poi proiettati due film. al cinema Europa. .

Settimana per la cultura rom. Si parte con la mostra di Corelli

Una delle foto della mostra di Giampiero Corelli

Una settimana per conoscere meglio la cultura rom e le storie di alcune persone rom italiane e di Faenza: si parte sabato con l’inaugurazione di una mostra fotografica e sono poi previste due proiezioni gratuite di film a tema e due incontri per insegnanti e operatori sociali.

È la prima Settimana per la promozione della cultura delle popolazioni Rom e Sinti, curata da Villaggio Globale cooperativa sociale. Il progetto ha ricevuto il finanziamento nazionale pubblico dall’Unar, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, e ha come obiettivo di offrire alla città, alla scuola e al sociale un’occasione di formazione e di sensibilizzazione sulla comunità di cultura rom e sinti.

Si parte sabato alle 17.30 con l’inaugurazione della mostra ’Sulle orme di una comunità invisibile – il popolo rom faentino’ del fotografo Giampiero Corelli in collaborazione con la giornalista Barbara Gnisci al Fontanone di Faenza. L’esposizione resterà aperta fino al 13 aprile tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 16 alle 19. Entrata gratuita. Si prosegue con la proiezione, sempre ad accesso libero, di due film al cinema Europa, in via S. Antonino 4: il 2 aprile alle 21 sarà la volta di ’Io rom romantica’, commedia della regista italo-bosniaca Laura Halilovic, che ha scelto di raccontare la sua storia di adolescente romanì della periferia di Torino. L’8 Aprile alle 21 verrà proiettato ’A ciambra’, di Jonas Carpignano. Il film, ambientato in una piccola comunità rom calabrese, è stato presentato e premiato a Cannes nel 2017 e ha vinto 2 David di Donatello.