"Turismo, i dati 2023 sono confortanti"

L’analisi del sindaco Medri: "Arrivi cresciuti del +1,52% e presenze scese del 3,6%. L’alluvione non ci ha fermato".

"Turismo, i dati 2023 sono confortanti"
"Turismo, i dati 2023 sono confortanti"

"I dati ufficiali Istat su presenze e arrivi 2023 nelle nostre località ci danno un quadro chiaro: abbiamo un +1,52% sugli arrivi da gennaio a dicembre, a dimostrazione che la nostra città è apprezzata e ricercata. Allo stesso tempo però, abbiamo un -3,63% sulle presenze (notti dormite), dato che chiaramente risente anche delle questioni economiche internazionali e delle capacità di spesa dei cittadini a livello nazionale". Inizia così la riflessione del sindaco di Cervia, Massimo Medri, leggendo i numeri ufficiali sul turismo cittadino. Si tratta, argomenta in una nota il primo cittadino cervese, "di dati confortanti, che erano forse impensabili nel maggio scorso quando siamo stati colpiti dall’alluvione. Come spesso succede in Romagna anche questa volta abbiamo dimostrato di riuscire a risollevarci da una situazione drammatica e a raggiungere buoni risultati. E’ una conferma che anche le strategie comunali e regionali di promozione e comunicazione nonostante tutto hanno dato i frutti sperati".

Inoltre, prosegue Medri, "nel dicembre 2023 abbiamo registrato un +27,32% sulle presenze e un +15,05% sugli arrivi, dati che dimostrano quanto siano efficaci le politiche di destagionalizzazione, l’organizzazione di eventi importanti fuori stagione e i progetti come i villaggi natalizi. Possiamo oggi affermare che gli investimenti comunali in tal senso hanno dato i risultati sperati. Nulla si ottiene in breve tempo, per raggiungere gli obbiettivi prefissi ci vuole tempo, progettazione e volontà. Oggi dopo cinque anni di governo possiamo dire che questo tipo di investimenti ha portato benefici alla città di Cervia in termini di attrattività".

In chiusura Medri "ringrazia tutti gli operatori, perché questi risultati sono frutto anche del loro lavoro e della tenacia dimostrata, soprattutto nei terribili momenti dell’alluvione".