Carrasco cede in volata. A Misano è una corrida

Moto La centaura di Evan Bros seconda a soli 67 millesimi da Maria Herrera "Strategia quasi perfetta. Felice del mio risultato. Spero di migliorare in gara2".

Carrasco cede in volata. A Misano è una corrida

Carrasco cede in volata. A Misano è una corrida

La prima, storica, volta è davvero travagliata. La prima gara mondiale del motociclismo femminile si conclude con due ricoveri in rianimazione al Bufalini (Howden e Rushten con quest’ultima piuttosto grave) di Cesena e arriva alla sua conclusione dopo tre partenze. Tuttavia ci sarà anche l’impronta di Ravenna a Misano Adriatico perché il secondo posto alla fine è della spagnola Ana Carrasco che veste la sua Yamaha R7 – il campionato è monomarca – con la livrea del team ravennate Evan Bros. La pilota iberica viene battuta solo in volata e per 67 millesimi dalla connazionale Maria Herrera con la quale battaglia per i cinque giri della gara, staccando invece nettamente la terza classificata, anche lei spagnola, Sara Sanchez.

La corsa è ridotta ad appena 5 giri, perché in mattinata, a metà del quinto giro di gara1, la 22enne norvegese Mia Rushten è vittima di un disastroso incidente che obbliga la direzione a bloccare la corsa. La gara viene spostata al pomeriggio, ma alla prima partenza un nuovo incidente della sudafricana Jessica Howden. "Non è facile gestire tre partenze – dice a fine gara la stessa Ana Carrasco – e nemmeno una gara di cinque giri. Ho spinto ovviamente per tutta la corsa, con l’obiettivo di vincere: all’ultimo giro la mia strategia è stata quasi perfetta, ma ho subito il controsorpasso e non ho avuto modo di attaccare nuovamente. Sono comunque felice, è un ottimo risultato con cui iniziare la stagione. Spero di migliorare qualcosa per gara2". Infatti la Carrasco ottiene il giro più veloce in gara1 e oggi (alle 11,50) scatterà dalla prima piazzola in gara2. Poco prima del podio ottenuto da Ana Carrasco, va in scena anche gara1 di SuperSport Next Gen con Evan Bros in pista con il francese Valentin Debise. Per non lasciare nulla di intentato, il team principal Fabio Evangelista ingaggia come istruttore Massimo Roccoli che conosce come le sue tasche il Misano World Circuit e i risultati si vedono. Debise scatta dalla quarta posizione ma si trova subito in settima: nel giro di una tornata si mette all’inseguimento del podio e fa praticamente gara pari con i due big su Ducati, Huertas (poi vincitore) e Montella ma soprattutto col riminese Stefano Manzi, con cui ingaggia un duello per l’ultimo gradino del podio, vinto poi dal romagnolo. E oggi (ore 15,15) il francese scatterà dalla prima fila in gara2. A proposito di ravennati, bene in SuperSport NG Federico Caricasulo, settimo sulla sua Mv Agusta. Bene anche, in SuperSport300 la wild card Nicola Plazzi: 23º alla sua prima esperienza iridata.

Ugo Bentivogli

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