Reggio Emilia, Sandro De Angelis è il nuovo vicario del questore

Esperto di criminalità organizzata, vanta missioni in Albania e ruoli all’Interpol e alla commissione europea: arriva al posto di Gianpaolo Patruno

A sinistra, il questore Giuseppe Maggese col vicario Sandro De Angelis

A sinistra, il questore Giuseppe Maggese col vicario Sandro De Angelis

Reggio Emilia, 4 marzo 2024 –  Si chiama Sandro De Angelis il nuovo vice questore vicario di Reggio Emilia. Il primo dirigente della polizia di Stato si è presentato stamattina in conferenza stampa. Arriva al posto di Gianpaolo Patruno, trasferito con promozione a direttore del servizio tecnico-logistico e patrimoniale di Firenze. De Angelis sarà il vicario del questore di Reggio Emilia, Giuseppe Maggese, stesso ruolo che ha ricoperto fino a pochi giorni fa in questura a Pordenone.

Dopo esperienze come dirigente di squadra Mobile e Volanti alla questura di Padova, dove è rimasto fino al ‘99, è stato inviato in Albania presso la Missione Interforze di Polizia come istruttore per dare formazione ed assistenza al personale della polizia albanese. Ha lavorato anche a Valona per la realizzazione del campo profughi allestito dalla protezione civile italiana a seguito del conflitto bellico tra Serbia e Kosovo.

Vanta anche due onorificenze insignite dalla Repubblica d’Albania per il suo impegno al fianco della cittadinanza albanese. Nel 2006 ha lavorato anche come ufficiale di collegamento all’Interpol di Lione (in Francia) in occasione dei giochi olimpici invernali di Torino e al progetto Cospol sulla criminalità organizzata dei Balcani occidentali.

Nel giugno 2010 viene nominato dalla Commissione Europea quale esperto italiano di lotta

alla criminalità organizzata nell’area dei balcani e nel 2016 viene promosso al grado di primo dirigente della Polizia e viene inviato presso la sede di Europol (Olanda) come dirigente dell’ufficio italiano interforze all’Aja occupandosi di euromafie e ricerca di latitanti. Nel 20219 rientra in Italia, prima come dirigente alla divisione anticrimine della questura di Arezzo e poi come capo di gabinetto alla questura di L’Aquila. Infine vicario a Pordenone e oggi a Reggio Emilia.