Addio alla leghista Maggioli: "Ti ricordiamo ai raduni di Pontida"

Avvocato e militante del Carroccio fin dalla prima ora. Aveva 66 anni. Ieri i funerali a Coriano

Addio alla leghista Maggioli: "Ti ricordiamo ai raduni di Pontida"
Addio alla leghista Maggioli: "Ti ricordiamo ai raduni di Pontida"

E’ morta Marina Maggioli, avvocato corianese, militante storica della Lega fin dai tempi di Umberto Bossi. Aveva 66 anni. La Maggioli è mancata il 31 dicembre a causa di un tumore. I funerali si sono tenuti ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Assunta a Coriano. Marina Maggioli ha ricoperto anche la carica di ministro ombra nel primo governo dell’allora Lega Nord guidata da Umberto Bossi. Nel 1994 fu candidata alla Camera nel distretto di Rimini Sud per la Lega Nord e Forza Italia, ma non venne eletta.

"E’ con grande dolore e senso di rimpianto – scrivono in una nota il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e Elena Raffaelli, segretario provinciale della Lega di Rimini – che abbiamo appreso la notizia della scomparsa della carissima amica Marina Maggioli, storica militante della Lega. Ricordiamo di lei l’entusiasmo e la passione politica con cui ha partecipato a tanti incontri e manifestazioni organizzate dal partito sia a Rimini, che in Romagna e a livello nazionale. La rivediamo idealmente sul prato di Pontida con il simbolo della Lega Romagna, fiera di appartenere alla grande e fraterna famiglia leghista. Cara Marina, sarai sempre nei nostri cuori".

"Marina Maggioli – aggiunge Morrone, anch’egli avvocato – l’avevo conosciuta tanti anni fa, quando io avevo iniziato come praticante legale nello studio dell’avvocato Piero Fusconi, a Forlì, dove lei lavorava in quel periodo. E’ stata tra i militanti del Carroccio fin dalla prima ora ed era anche stata componente del parlamento padano. La ricordo con stima e affetto".

Ai funerali, nella chiesa di Coriano, era presenti diversi esponenti leghisti, tra i quali anche la segretaria provinciale: "Marina era una persona molto schiva e riservata – racconta commossa Elena Raffaelli, raggiunta al telefono –, ma allo stesso tempo assolutamente determinata, che si batteva strenuamente per le sue idee. Ed era anche una professionista molto capace, che ha dato in tantissimi anni il suo grande contributo al movimento". "Era una militante vera – conclude –, che aveva fatto tantissimi volantinaggi, e partecipato ai gazebo nelle piazze, e a tante iniziative".

Mario Gradara