Allarme piene, arrivano 4 milioni per sistemare i ponti sul Tavollo

Il commissario Figliuolo ha deliberato il finanziamento per la demolizione e rifacimento di tre infrastrutture

Allarme piene, arrivano 4 milioni per sistemare i ponti sul Tavollo

Allarme piene, arrivano 4 milioni per sistemare i ponti sul Tavollo

San Giovanni e Cattolica possono sorridere: per il Tavollo ed i suoi ponti in periferia e dislocati nell’entroterra arriveranno quasi 4 milioni di euro da Roma. A fine ottobre 2023 il commissario Figliuolo ha deliberato un finanziamento importante per la demolizione e il rifacimento più alto e più largo di ben tre ponti lungo il corso del fiume al confine con le Marche ed in alcune aree periferiche. "In particolare – spiega Gianluca Vagnini, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di San Giovanni – gli interventi saranno sul ponte di via Gambadoro verso Fanano (1,5 milioni di euro), sul ponte di via Mosca Monteloro verso Tavullia (1 milione di euro) ed a Isola di Brescia a fianco della storica chiesa di via Brescia (1,2 milioni). Si tratta di ponti, storicamente bassi, che in caso di piena potrebbero fare da tappo e dunque quando li abbiamo segnalati poi la Protezione Civile ha raccolto le nostre osservazioni ed ecco un piano di intervento davvero importante".

I tempi potrebbero essere brevi per l’intervento: "I ponti saranno progettati e realizzati – prosegue l’assessore marignanese – direttamente dalla struttura commissariale, mentre noi dovremo solo approvare i progetti e gli eventuali espropri. Tali interventi serviranno per prevenire eventuali problemi in futuro di deflusso del fiume verso il mare e dunque metteranno in sicurezza maggiormente tutto il corso del fiume che sfocia poi a mare a Cattolica. Le tre zone sono collocate in vie secondarie ma comunque sempre importanti per i collegamenti con quartieri e case altrimenti isolati. Questo è un bel risultato in termini di sicurezza e prevenzione idrogeologica".

Da ricordare che San Giovanni attende anche il maxi-intervento sul fiume Ventena, altro fiume del territorio comunale che passa in centro città, e che necessita una vasca di laminazione a monte dal costo di 7 milioni di euro, in questo caso fondi regionali. Intanto sempre da Roma arriveranno 133.000 euro per il rinforzo degli argini proprio del Ventena in pieno centro storico e dietro il teatro Massari. Ma intant anche a Cattolica l’attenzione è alta e proprio di recente si è formato un comitato di volontari e di Protezione Civile che tra i vari incarichi avranno quello di monitorare il corso dei fiumi ed eventuali criticità. Tale area a sud di Rimini consta di ben tre fiumi: Tavollo, Ventena e Conca.

E dunque tutti i cittadini della Valconca ed enti pubblici, in previsione anche di forti piogge, vogliono assolutamente prevenire disagi e pericoli.