Automobilisti tartassati: salgono le multe, occhio ai cellulari. E tanti parcheggiano sulle strisce

Inizio dell’anno poco incoraggiante per quanto riguarda i comportamenti irregolari al volante. Emerge un’impennata di sanzioni per la sosta negli spazi degli invalidi e la mancata assicurazione.

Automobilisti tartassati. Salgono le multe, occhio ai cellulari. E tanti parcheggiano sulle strisce

Le soste abusive sugli stalli degli invalidi dall’inizio dell’anno sono 48 rispetto alle 38 dello stesso periodo nel 2023

Rimini, 20 feebbraio 22024 – È come mettersi una benda sugli occhi e percorrere 300 metri di strada completamente al buio, in mezzo alle auto che sfrecciano. Una specie di roulette russa. Che trasforma gli automobilisti in autentici kamikazee del volante. Tutta colpa di quel maledetto cellulare. Impossibile scollarselo di dosso, neppure alla guida. Lo sanno bene i 38 conducenti riminesi pizzicati con lo smartphone nel pugno dai vigili dall’inizio del 2024.

"Anche se leggermente in calo rispetto allo stesso periodo del 2023, i dati legati a questa violazione risultano sempre preoccupanti in quanto l’uso dello smartphone mentre si è al volante è una delle abitudini più pericolose" osserva il comando della polizia locale di Rimini. Già, perché il telefonino allunga notevolmente i tempi reazione e resta una delle prime cause di incidenti. Mandare un messaggio equivale a guidare al buio per 10 secondi, digitare un numero di telefono a 7 secondi di buio e farsi un selfie a 14 secondi. Le multe salate spesso non bastano ad arginare il fenomeno.

Il codice della strada prevede per il trasgressore il pagamento di una sanzione di 165 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. A ciò si aggiunge sospensione della patente da uno a tre mesi quando lo stesso guidatore effettuerà la stessa violazione due volte nel corso di un biennio. Quella legata allo smartphone però non è la sola pratica allarmente che emerge dal report della polizia locale sull’attività svolta nella prima parte del 2024.

Il confronto fra il primo mese e mezzo dell’anno in corso con lo stesso periodo del 2023 riporta una situazione pressoché simile, a esclusione di alcune violazioni che sono state registrate con sensibili aumenti. Dal primo gennaio di quest’anno, allo scorso giovedì 15 febbraio, infatti sono già arrivate a 108 le multe per la sosta sugli attraversamenti pedonali, che nello stesso periodo del 2023 erano 77. Oppure le soste abusive sugli stalli degli invalidi, arrivate a 48 rispetto alle 38 dello stesso periodo. Così come anche l’omessa assicurazione obbligatoria che in queste prime sette settimane ha coinvolto 57 conducenti, a fronte dei 40 sanzionati all’inizio del 2023. In linea più o meno i dati sulla velocità e la mancata precedenza che dal report risultano circa uguali nel primo mese e mezzo di ciascun anno (31 le sanzioni per mancata precedenza e 43 le multe per velocità pericolosa).