Caoch Bertini lascia dopo un anno. Sarà direttore sportivo a Bergamo

L’Omag-Mt resta senza allenatore. Il presidente Manconi: "Sorpresi dalla scelta, ma il sostituto sarà degno"

Caoch Bertini lascia dopo un anno. Sarà direttore sportivo a Bergamo

Caoch Bertini lascia dopo un anno. Sarà direttore sportivo a Bergamo

Matteo Bertini non è più l’allenatore della Omag Mt San Giovanni. Parte dai saluti il punto di fine stagione del presidente dell’Omag-Mt, Stefano Manconi. Un fulmine a ciel sereno quello che a pochi giorni dal termine della stagione scuote il volley marignanese. Dopo appena un anno in casacca San Giovanni, il coach, ex-vice di Mazzanti nell’Italia campione d’Europa nel 2021 e bronzo al mondiale in Olanda nel 2022, se ne andrà a Bergamo, ma in veste di direttore sportivo nel Volley Bergamo 1991. Una decisione a sorpresa che lo stesso coach per ora non vuole commentare, ma che trova la società marignanese in un certo senso "spiazzata" dopo le belle parole del presidente Stefano Manconi che aveva riconfermato, nonostante i playoff mancati, la fiducia in Bertini alla guida della squadra marignanese.

"Come clausola nel contratto – spiega proprio Manconi – era previsto che Bertini potesse svincolarsi se gli fosse arrivata una proposta dalla serie A1 o dall’estero, e così è stato. Anche se siamo sorpresi che non sia un incarico da allenatore ma da dirigente". Una sorpresa che porta ad una riflessione del presidente marignanese: "Il volley italiano si deve interrogare sul suo futuro e sulla classe dirigente che vorrebbe formare se un coach di alto livello come Bertini rinuncia alla panchina per fare il dirigente – prosegue Manconi –, ma lo accettiamo e andiamo avanti. Ora parte fin da subito la caccia al nuovo coach per la Omag Mt del prossimo anno. E posso dire che siamo fortunati perché in un certo senso c’è già la fila di quelli che vorrebbero venire ad allenare da noi e siamo fiduciosi di trovare un profilo di alto livello adeguato ai nostri obiettivi".

Proseguono pure i colloqui con le giocatrici per capire chi vorrebbe restare e da chi riprendere il percorso: "La squadra quest’anno ha dimostrato valori umani e tecnici importanti ed un’ossatura dalla quale vorremmo ripartire – prosegue Manconi – alcune vittorie come 3-0 contro Perugia e Messina in casa sono ancora negli occhi di tutti e quelle prestazioni ci dicono che possiamo ripartire fiduciosi da un roster di assoluto livello. Ma vogliamo capire anche le reali intenzioni di ogni singola giocatrice. Di sicuro Cabassa tornerà a Roma per fine prestito, con tutte le altre dovremo capire quali ragionamenti si possono aprire".

Dunque nelle prossime settimane se ne capirà di più anche in prospettiva di un prossimo anno che sarà il nono consecutivo in A2 ma con l’idea di provare il grande salto in A1: "L’idea c’è sempre e ci accompagna – prosegue Manconi –, ma dobbiamo valutare tanti elementi e tanti fattori". A partire dal coach che a questo punto non sarà certamente più Matteo Bertini, tecnico di altissimo livello e che ha fin da subito lasciato il segno ma che dopo un anno soltanto lascerà San Giovanni.