Cassonetti pieni e danneggiati Il segretario Lonfernini: "Così non va"

Sulla raccolta dei rifiuti ha richiamato all’ordine l’Azienda per i servizi e le imprese appaltatrici

Cassonetti pieni e danneggiati  Il segretario Lonfernini: "Così non va"
Cassonetti pieni e danneggiati Il segretario Lonfernini: "Così non va"

Cassonetti pieni e danneggiati, aree di raccolta non sempre ripulite a dovere. A mettere sull’attenti l’Azienda autonoma di Stato per i Servizi e di conseguenza le aziende appaltatrici ci pensa il segretario di Stato al Lavoro, Teodoro Lonfernini. E lo fa dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di disservizi, in un clima generale di insoddisfazione degli utenti, ma non solo. "Perché molte volte le segnalazioni – dice il ministro sammarinese – possono essere di lamentele eccessivamente polemiche più che di difetto. Ma non è questo il caso perché oltre a quelle segnalazioni c’è il mio occhio a fare da testimone che non sempre tutto è fatto come si dovrebbe". Così, il segretario con delega ai rapporti con l’Aass, ha ritenuto necessario convocare nella giornata di giovedì i responsabili del servizio raccolta rifiuti e le aziende appaltatrici di servizi di igiene urbana.

"Per discutere – spiega – delle diverse problematiche registrate sul territorio. Credo che sia necessario, anzi direi doveroso, dare ai cittadini un servizio più efficiente. Un servizio che i cittadini pagano. E’ interesse della segreteria di Stato fornire un servizio di raccolta rifiuti preciso e puntuale e mantenere integri i beni pubblici". Un incontro con il quale il ministro ha richiamato all’ordine tutte le persone e le aziende coinvolte. E già da ieri si è dato il via a una mappatura della situazione verificando quali e quanti cassonetti presentano dei danneggiamenti. Procedendo così a sostituirli con cassonetti nuovi. In una situazione, quella della raccolta dei rifiuti, che sul Titano presenta diverse anomalie. Con un sistema di raccolto misto tra porta a porta e raccolta differenziata stradale.

"Diciamo che la politica qui ci ha messo del suo – non lo nasconde Lonfernini – e il nostro è un sistema decisamente confuso al quale vogliamo, e si deve mettere mano. Un progetto rinnovato c’è già, anche se ancora è sulla carta e da questo punto di visto occorre accelerare. Ma questo non toglie che, in questo momento, al di là dei sistemi di raccolta, il servizio che si offre ai cittadini deve essere efficiente. Questa abitudine di fare il compitino non va bene, quel tempo è finito. Già oggi (ieri, ndr) è stato fatto un monitoraggio della situazione in tutte le aree del territorio sammarinese per risolvere in tempi rapidi eventuali disagi sostituendo dove necessario l’attrezzatura danneggiata".