"Crisi di tesserati? I vecchi riti hanno stufato"

Il segretario del Pd Riccione, Riziero Santi, analizza l'emorragia di tesserati nel partito, sottolineando che la società è cambiata mentre la politica è rimasta ferma. Nonostante il numero di tessere sia simile all'anno precedente, Santi ritiene che il problema sia l'inattività cronica nella militanza politica dovuta al mancato adeguamento della politica ai cambiamenti. La difficoltà nel tesseramento riguarda sia il Pd che la destra.

"Crisi di tesserati? I vecchi riti hanno stufato"
"Crisi di tesserati? I vecchi riti hanno stufato"

"Le tessere? Arriveremo ad averne come lo scorso anno, ma serve un riflessone più profonda: la società è cambiata, mentre la politica è ferma". Riziero Santi, segretario del Pd Riccione, analizza l’emorragia di tesserati che il partito ha avuto nel tempo. Nel 2022 il Pd a Riccione era arrivato a 184 tessere, scendendo sotto la soglia psicologica delle 200. Per dare un termine di paragone a Misano, con circa un terzo degli abitanti, le tessere del Pd sono 104. "In realtà - dice Santi - il problema non sono i numeri. Se guardiamo a quelli, anche quest’anno arriveremmo al numero di tesserati dell’anno precedente. La differenza è davvero poca e il tesseramento terminerà questo mese. Ce la faremo". Tuttavia "non c’è bisogno di scomodare l’intelligenza artificiale e nemmeno la lotta di classe, basta capire quello che è successo e che sta per succedere. La società è cambiata e cambierà sempre più velocemente. Mentre la politica è rimasta ai vecchi riti". In un mondo sempre più veloce "le riunioni al chiuso, il gioco delle parti, gli organismi, i teatrini, le rendite di posizione, i congressi come rito senza progetto, la conferenza pubblica tanto per fare qualcosa, hanno stufato". L’esperienza a Santi non fa difetto. Conosce la politica e le difficoltà nel farla al giorno d’oggi. "L’inattività ormai cronica nella militanza politica dipende dal senso di inutilità che viene diffuso dal mancato adeguamento della politica ai cambiamenti. La difficoltà nel tesseramento ai partiti, non è solo un problema del Pd, la destra non sta meglio. E’ questo il tema da affrontare organicamente e strutturalmente, al di là dei riti congressuali, spesso relegati al chi fa cosa".

a.ol.