Battaglia sull’eredità Cenni, la moglie denuncia il fratello dell’imprenditore: "Ha portato via un milione"

La vedova accusa Pierpaolo Cenni, amministratore di quattro società di famiglia, di aver intascato compensi non dovuti. La Procura ha già aperto un’inchiesta: la guardia di finanza indaga sui conti del Grand Hotel Des Bains e delle altre attività

Attilio Cenni, scomparso lo scorso luglio a 73 anni

Attilio Cenni, scomparso lo scorso luglio a 73 anni

Rimini, 22 gennaio 2024 – È guerra legale sull’eredità di Attilio Cenni. A pochi mesi dalla scomparsa del noto imprenditore di Riccione, morto il 17 luglio scorso a 73 anni per un tumore, la moglie Tina Patrizia Saitta ha deciso di presentare una denuncia contro Pierpaolo Cenni, fratello di Attilio e amministratore delle società di famiglia. Nel mirino ci sono quattro società: la Grand Hotel Des Bains srl, con cui la famiglia gestisce l’omonimo hotel, la Cenni immobiliare, la Cenni hotels e infine la società dell’albergo Maddalena. Pesantissime le accuse ipotizzate nella denuncia: dall’appropriazione indebita all’infedeltà patrimoniale all’emissione di fatture false. Pierpaolo Cenni avrebbe prelevato indebitamente dal patrimonio di famiglia più di un milione di euro, stando alla denuncia che l’avvocato Stefano Caroli ha presentato per conto della moglie di Attilio.

A dire il vero, alcune verifiche sui conti della società di famiglia erano state disposte già dallo stesso Attilio pochi mesi prima di morire. Verifiche che erano state affidate al commercialista Ettore Trippitelli. Dalla ricognizione, è emerso che negli ultimi anni Pierpaolo Cenni avrebbe percepito compensi non dovuti (e non comunicati agli altri soci) dalle società di cui è amministratore, e che tramite la Cenni hotels avrebbe disposto pagamenti per vari servizi contabili e di segreteria, a favore delle altre società di famiglia, risultati fittizi. In quest’ultimo caso, Pierpaolo ha emesso fatture rispettivamente per 59.900 euro nel 2020, per altri 36.600 nel 2021 e 48.800 nel 2022, quando i servizi contabili erano in realtà già affidati a uno studio commerciale. Il tutto senza rendicontare le spese agli altri soci. Per quanto riguarda invece la Cenni immobiliare, il fratello di Attilio ha percepito da amministratore, sempre tra il 2020 e il 2022, compensi per 97.289 euro "senza alcuna preventiva delibera e senza il consenso unanime dei soci", come previsto invece dallo statuto della società. Tra l’altro la Cenni immobiliare nel periodo contestato ha registrato perdite per 86.033 e un debito, verso lo stesso Attilio, pari a 144mila euro. Ma Pierpaolo, tra il 2019 e il 2022, avrebbe indebitamente percepito 133.588 euro di stipendi anche per la società del Grand Hotel Des Bains. Molto più elevata è la somma contestata per l’hotel Maddalena: in questo caso Pierpaolo e sua moglie si sarebbero intascati 725.102 euro di compensi non dovuti, visto che lo statuto della società non prevede alcuna retribuzione.

Prima di fare denuncia, la moglie di Attilio Cenni – a novembre – aveva intimato al fratello Pierpaolo di restituire i soldi indebitamente prelevati dalle società di famiglia, ma non ha avuto risposte. Da qui l’azione legale. Sul caso la Procura ha aperto un’inchiesta. La guardia di finanza ha già avviato le indagini e sentito Trippitelli, che ha ricostruito tutti i movimenti delle varie società di famiglia. "Chiariremo tutto, non c’è stata alcuna irregolarità e lo dimostreremo", assicura Giovanni Boldrini, avvocato di Pierpaolo Cenni. Che aggiunge: "La situazione dei conti e della gestione delle società da parte di Pierpaolo era ben nota allo stesso Attilio".