I tassisti: "Bastano sette licenze". Il Comune: "Saranno quattordici"

Le associazioni di categoria chiedono un aumento graduale delle nuove licenze taxi, ma l'amministrazione comunale di Rimini prevede di rilasciarne 14, con attenzione al trasporto di persone con disabilità. Le categorie lamentano le condizioni del traffico e l'inefficacia del trasporto pubblico.

I tassisti: "Bastano sette licenze". Il Comune: "Saranno quattordici"
I tassisti: "Bastano sette licenze". Il Comune: "Saranno quattordici"

Nuove licenze taxi: le associazioni di categoria chiedono che l’aumento sia graduale. Inizialmente sette, le altre (eventualmente) in un secondo momento, dopo aver "valutato l’effetto, una modalità meno impattante per il settore". Ma l’amministrazione comunale tira diritto: "a bando andranno quattordici nuove licenze, con particolare attenzione all’adeguamento del parco mezzi per il trasporto di persone con disabilità". Ovvero con carrozzina, da portare a bordo. Palazzo Garampi ribadisce "la volontà di cogliere la possibilità prevista dal decreto legge che prevede - per i Comuni capoluogo di regione, sede di città metropolitana o di aeroporto - di incrementare il numero delle licenze non più del 20 per cento rispetto alle licenze già rilasciate".Per Rimini "si traduce nella possibilità da parte dell’amministrazione di rilasciare a titolo oneroso fino a 14 nuove licenze taxi, utili ad aumentare l’offerta di servizio per la città". Le categorie (Confartigianato, Cna, Uritaxi) lamentano "le condizioni del traffico, anche transitorie per i tanti cantieri aperti ma che non lasciano immaginare un sostanziale miglioramento futuro, l’assenza di corsie preferenziali, la mancanza di aree di sosta". Quanto all’aumento "è piuttosto chiaro a chi opera quotidianamente che non è la soluzione, perché il punto di partenza sono i picchi di domanda che nemmeno 14 licenze ulteriori potranno soddisfare e le condizioni della viabilità che rendono quasi inefficace il trasporto pubblico coi bus".