I tempi del nuovo Romeo Neri. Forza Italia: "Lo stadio va spostato"

Il progetto di Aurora Immobiliare sarà depositato a breve e poi discusso in consiglio comunale. Davide Frisoni in pressing sull’amministrazione: "Meglio realizzare la struttura fuori dal centro".

Presentato, nell’accezione più ampia del termine. Non depositato. Ancora. Il tutto è avvenuto durante un incontro "cordiale", dicono da Palazzo Garampi. E ci mancherebbe altro... Questo lo avevamo dato quasi per scontato. Ma quello che è certo, è che da venerdì all’ora di pranzo, si è entrati nel vivo della partita per il nuovo ’Romeo Neri’. Con quello studio di fattibilità, atteso da mesi, che sul tavolo del sindaco Jamil Sadegholvaad c’è finito eccome. Tempi e modi per tornare a parlarne ci saranno a breve. "Aurora Immobiliare si è impegnata a depositare la proposta entro poche settimane", precisano dal Comune. Sottolineando che l’ormai famoso progetto tecnico "non è stato ancora formalmente presentato". Lana caprina, certo. Ma non dal punto di vista procedurale. Una volta che sarà ufficialmente depositato, la tabella di marcia imposta dalla ‘legge stadi’ non ammetterà ritardi. Con tempi scanditi al secondo. Da una parte l’amministrazione, dall’altra l’imprenditore, numero uno di Aurora Immobiliare Antonio Ciuffarella e la presidente del Rimini Stefania Di Salvo che ormai da un po’ fanno squadra. Una partita che, comunque, dovranno giocare tutti insieme. Dal passaggio in consiglio comunale all’eventuale bando, che potrebbe essere comunque indispensabile anche in caso non si ricorra a un project financing. Senza dimenticare tutte le altre attività che ruotano al ’Neri’. Dalla pista d’atletica alle palestre. Insomma, le questioni da mettere in fila non mancheranno nei prossimi mesi. Ma iniziare a farlo, dopo anni di attesa, sarebbe un bel passo.

A mettere subito un nodo vicino al pettine ci pensa il vice coordinatore di Forza Italia Rimini Davide Frisoni. "Crediamo – scrive – sia giusto inserire un progetto così importante e complicato, per il suo impatto sociale e ambientale, all’interno di un progetto più complessiva. Prevedere uno stadio di 12-15.000 posti con oltre 20.000 metri di commerciale è molto più impattante del progetto di Asi per l’ex Questura e di quello della Cittadella della sicurezza nell’ex caserma messi insieme. Il piano urbanistico generale sarà lo strumento utile per decidere, se necessario, anche l’eventuale spostamento dello stadio fuori dal centro storico, come avviene in altre città che hanno una visione a lungo termine".