L’anno si chiude con il botto. Riccione ‘murata’ di turisti

Un inaspettato pienone per San Silvestro. E nei prossimi giorni arrivano duemila ballerini

L’anno si chiude con il botto. Riccione ‘murata’ di turisti
L’anno si chiude con il botto. Riccione ‘murata’ di turisti

Capodanno da record a Riccione. Nell’intero ponte festivo la città è stata murata dai turisti che, arrivati da più regioni, hanno preso d’assalto un centinaio di hotel, nonché ristoranti, bar, pub e pizzerie fino a notte inoltrata. Una folla da Ferragosto che ha riportato buonumore e sorrisi sul volto degli operatori turistici. Fin dall’antivigilia per le strade è stato un brulichio di gente, quasi impossibile trovare un posto auto in centro. In tanti, soprattutto durante gli eventi, hanno dovuto parcheggiare sopra la ferrovia. Così è stato anche l’altra notte in attesa del countdown in piazzale Ceccarini. Qui tra suoni, colori e giochi di luci, all’ombra della grande Luna installata sul palco, Discoteca Romantica ha fatto ballare un numero incalcolabile di persone, intere famiglie, anche con bimbi al seguito, giovani e qualche nonno.

Una festa trasversale a tutte le età, proseguita in allegria ben oltre gli spettacolari fuochi pirotecnici e il brindisi di mezzanotte. All’una attraversare viale Dante, davanti allo straboccante piazzale Ceccarini trasformato in un dance floor era un’impresa. Tanta gente, infatti, nonostante la pioggerella che ha fatto capolino per due tre volte, ha continuato a ballare imperterrita in un clima festoso e gioioso sulla musica proposta dagli storici deejay delle discoteche di Riccione e dintorni, Roger, Massimino Lippoli e Ricky Montanari, affiancati da audaci cubiste. Un clima festoso, ma ordinato e controllato dalle forze dell’ordine, anticipato dagli applauditissimi concerti di Jimmy Sax, il 30, e da quello di Fiorella Mannoia e Danilo Rea in sold out, il 29. La formula musicale con i quattro concerti, partiti il 23 con Giovanni Cricca, e la maratona di San Silvestro si sono rivelati un buon traino. Non solo musica. C’è chi a poche ore dallo scoccare della mezzanotte si è riunito in preghiera nella chiesa di San Giuseppe al Punto Giovane e chi ha trascorso un Capodanno alternativo, partecipando al veglione solidale che, come da tradizione, la comunità Papa Giovanni XXIII ha organizzato anche quest’anno al Play Hall con circa 350 persone.

Ma Riccione per Capodanno è stata anche un’esplosione di cenoni negli hotel e nei ristoranti. In tanti hanno brindato in modo più semplice a tavolino nelle affollatissime gelaterie. Per il resto il movimento di questi giorni ha indotto diversi negozianti a riaprire alcune attività chiuse e ad allungare l’orario, ma anche alcuni bagnini a rianimare lo stabilimento con chiringuiti e iniziative culturali, come la zona 75, dove altre eventi si susseguiranno oggi, il 5 e il giorno dell’Epifania.

Nives Concolino