L’ondata dei medici in pensione: "Ma tutti verranno sostituiti"

Nel Riminese 19 dottori di famiglia appenderanno il camice al chiodo nei prossimi mesi. L’Ausl: "Nove prenderanno servizio a breve, riapriremo l’ambulatorio anche a Corpolò".

L’ondata dei medici in pensione: "Ma tutti verranno sostituiti"

L’ondata dei medici in pensione: "Ma tutti verranno sostituiti"

Sono una ventina i medici di famiglia che appenderanno il camice al chiodo nel giro di pochi mesi. Chi lascerà per i raggiunti limiti di età, chi invece ha chiesto il prepensionamento e lascerà entro aprile. "Ma non avremo zone scoperte, con pazienti ’orfani’ dei medici di base. Stiamo lavorando per trovare tutti i sostituti, in molti casi sono già stati individuati", assicura dall’Ausl Antonella Dappozzo (in foto), direttrice dell’unità operativa per le cure primarie.

Ma ci sono tuttora diverse zone, vedi Corpolò, dove manca il medico di base da parecchi mesi. Causando non pochi disagi.

"Quella di Corpolò è una situazione che contiamo di risolvere a breve. Un dottore della zona dei Padulli ci ha dato la disponibilità a fare ambulatorio anche a Corpolò. Quello che serve ora è uno spazio per aprire l’ambulatorio, e insieme al Comune stiamo ragionando per trovare una sede adeguata. Posso assicurare che a breve i residenti di Corpolò avranno di nuovo il medico di base".

E le altre zone che sono tuttora scoperte o che rischiano di diventarlo nei prossimi mesi?

"La carenza di dottori è un problema nazionale, purtroppo. Ma per quanto riguarda i medici di base, il ricambio ancora c’è. Rimini tra l’altro è ancora una provincia molto appetibile, non sono pochi ogni anno i dottori di famiglia che chiedono di trasferirsi qui da altre province. L’anno scorso abbiamo fatto i bandi per 21 posti per medici di base. Abbiamo 9 dottori che prenderanno servizio a breve, e abbiamo già affidato incarichi temporanei ad altre 3 che copriranno i posti vacanti in attesa delle nuove nomine".

Basteranno, a fronte di 12 dottori che quest’anno cesseranno il servizio per sopraggiunti limiti d’età, e di altri 7 che entro aprile andranno in prepensionamento?

"Attuamente abbiamo 21 dottori di famiglia, di cui 15 tra Rimini e altri comuni della zona nord, che hanno meno di mille pazienti a testa e sono quindi in grado di prenderne altri. Per alcune zone ci sarà pertanto una ridistribuzione dei pazienti in vista dei pensionamenti. Inoltre due dottori, a Santarcangelo e Coriano, nonostante abbiano raggiunto i 70 anni hanno chiesto la proroga ed è stata loro concessa".

Nel 2025 è prevista una nuova ondata di pensionamenti.

"Siamo pronti ad affrontarla per evitare che nessuno resti senza il medico di base".