Louis piange in tv per Pierina: "Qualcuno vuole tirarmi in mezzo. Manuela non la sento più da tanto"

Il 35enne senegalese vicino di casa della vittima: "Io estraneo ai fatti, quella sera non sono uscito. Adesso voglio stare solo con mia moglie, il mio amore". E intanto la caccia al killer è sempre aperta.

Louis piange in tv per Pierina: "Qualcuno vuole tirarmi in mezzo. Manuela non la sento più da tanto"

Louiss Dassilva

"Mi dispiace per Pierina. Non ha potuto vedere suo figlio (Giuliano Saponi, ndr) tornare a casa. So quanto questo possa essere difficile". Intervistato dalla Vita in Diretta, Louis Dassilva non è riuscito a trattenere le lacrime. Scoppiando in un pianto a favore di telecamera. Occhi lucidi e tanta commozione per il 35enne senegalese, vicino di casa di Pierina Paganelli, l’ex infermiera di 78 anni ritrovata cadavere la mattina del 4 ottobre 2023, uccisa con 29 pugnalate nel garage di via del Ciclamino. "Sono estraneo ai fatti e ho totalmente fiducia nella giustizia" ha detto il metalmeccanico nel corso dell’intervista andata in onda ieri pomeriggio, smontando le illazioni e respingendo le accuse di chi lo vorrebbe coinvolto nel delitto di Pierina. Stessa lunghezza d’onda della moglie, Valeria Bartolucci, che in un’intervista di alcuni giorni fa aveva parlato del tentativo di ’tirare per la giacchetta’ il marito.

"Qualcuno sta cercando di mettermi in mezzo", ha aggiunto Dassilva, confermando di non essere "uscito di casa quella sera", cioé la sera del 3 ottobre scorso, quando tra le 22 e le 22.30, con ogni probabilità, la pensionata è stata aggredita e massacrata da qualcuno che le ha teso un agguato, al rientro da un incontro di preghiera nella Sala del Regno dei Testimoni di Geova.

Alla domanda se il razzismo possa in qualche modo aver alimentato i sospetti su di lui, il 35enne ha risposto di "sì". "Se sento ancora Manuela? No, voglio stare con mia moglie" ha aggiunto Louis. Il caso di Pierina Paganelli, uccisa in quello che è apparso un gesto d’impeto visto anche il gran numero di coltellate, rimane ancora un mistero. Louis e la moglie Valeria Bartolucci, pur non essendo indagati si sono da tempo rivolti ad legale, Riario Fabbri, che una decina di giorni fa ha dato incarico alla criminologa forense, Roberta Bruzzone, ospite assidua della stessa trasmissione la Vita in Diretta. Louis e la moglie, Manuela Bianchi e il fratello Loris, sono stati fin da subito attenzionati dagli investigatori della squadra mobile, coordinata dal sostituto procuratore Daniele Paci, come possibili sospettati. Di fatto gli inquirenti hanno sempre pensato che l’omicidio di Pierina fosse avvenuto in un ambito circoscritto e che l’omicida avesse motivi personalissimi per agire. Ma se Manuela e Loris si sono dati un alibi a vicenda, sostenuto anche dalla figlia minorenne di lei, dicendo che erano tutti e tre a cena insieme al momento dell’omicidio, per Louis e Valeria la cosa è diversa. Valeria dormiva in camera da letto e Louis era sul divano in un’altra stanza. I quattro, prima difesi dallo stesso studio legale, hanno di recente diviso le proprie strade avviando una strategia difensiva di accuse reciproche.

"Nessuno vuole tirare per la giacchetta Louis" aveva dettoil consulente di Manuela e Loris, Davide Barzan, sostenendo che il senegalese "non avrebbe avuto alcun motivo di uccidere Pierina": quella con "Manuela era una frequentazione nata da poco" alludendo alla relazione extraconiugale tra il senegalese e la nuora di Pierina Paganelli.

Lorenzo Muccioli