Palpeggiò giovane sul bus. Condannato il maniaco

Un anno al 62enne senegalese già in carcere per un altro episodio analogo .

Palpeggiò giovane sul bus. Condannato il maniaco

Un anno al 62enne senegalese già in carcere per un altro episodio analogo .

È arrivata infine una condanna, la prima, per il 62enne senegalese accusato ancora di altri due episodi di molestie sessuali su minore a bordo degli autobus di linea di Rimini. Il maniaco, che si trova ora in carcere per effetto di una misura cautelare eseguita a suo carico settimane fa e per un altro episodio più recente ma analogo a quello per cui è stato condannato, ieri si è presentato davanti al gup del Tribunale Vinicio Cantarini, il quale ha appunto condannato in rito abbreviato il 62enne imputato per violenza sessuale. La pena è di un anno, contro i 4 e sei mesi richiesti dal pm Luca Bertuzzi, con pena sospesa subordinata alla partecipazione a corsi di recupero specifici. Al senegalese, infatti, oltre allo sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato scelto dall’imputato, difeso dall’avvocato Luca Campana, sono state riconosciute le attenuanti generiche e un’attenuante specifica.

Nello specifico, l’episodio per cui il 62enne è dovuto presentarsi davanti al gup del Tribunale risale al luglio 2022 quando l’imputato secondo le accuse in due distinte occasioni all’interno di un autobus di linea di Rimini avrebbe costretto la propria vittima, all’epoca 19enne, a subire abusi sessuali palpeggiandole repentinamente le parti intime ed approfittando del particolare affollamento del mezzo pubblico per toccare alla vittima la coscia e quindi i glutei. In una seconda occasione poi l’uomo si sarebbe anche seduto accanto alla ragazzina, toccandole il seno con il proprio gomito. Un secondo episodio che avvenne a distanza di pochissimi giorni dal precedente e dopo che la vittima aveva già presentato denuncia alle forze dell’ordine per punire il 62enne che, in quella occasione, venne indagato a piede libero.