Pitbull morde una donna, padrone multato

Cento euro al proprietario del cane che ha ferito una 60enne al Parco del Gelso. Dopo la denuncia è in corso un’indagine

Pitbull morde una donna, padrone multato

Volontari della Kronos e agenti della polizia locale di Bellaria in soccorso di un cane

Igea MArina (Rimini), 28 febbraio 2024 – È stato identificato e denunciato all’autorità giudiziaria il proprietario del pitbull che, a passeggio senza guinzaglio al Parco del Gelso di Igea Marina, ha aggredito una donna, poi curata al pronto soccorso. Sull’episodio sono in corso indagini. Il proprietario del cane è stato multato con una sanzione amminsitrativa di cento euro. A segnalarlo è Paolo Paganelli, responsabile dell’Accademia Kronos, che a livello provinciale conta su 26 guardie zoofile, e svolge pattugliamenti per la tutela ambientale e degli animali nei parchi pubblici e nei centri abitati dei numerosi Comuni con i quali ha stipulato convenzioni di salvaguardia. Tra questi anche Bellaria Igea Marina.

"Come sempre in questi casi – spiega Paganelli – noi collaboriamo fattivamente, nei limiti del nostro mandato, con le autorità che svolgono accertamenti e indagini. L’obiettivo della nostra attività è quello di tutelare il benessere animale, specificamente degli animali d’affezione, in collaborazione con le varie forze di polizia locale dei diversi Comuni convenzionati, in varie forme. Oltre a questo ci occupiamo anche di salvaguardia dell’ambiente".

Accademia Kronos, associazione nazionale senza fini di lucro riconosciuta dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare dal 2007, conta 20mila iscritti in Italia e 60 sezioni provinciali. Tra i suoi compiti istituzionali anche "la tutela e il controllo della popolazione canina e felina al fine di prevenire il randagismo". Cura anche i controlli per il decoro igenico sanitario sulla raccolta di escrementi animali. La sezione riminese, come altre in tutta Italia, in caso di necessità si avvale, tramite apposita convenzione, del servizio sanitario fornito dall’Asl di competenza.

"Ad esempio in caso ci sia necessità di un veterinario", aggiunge Paganelli. "L’episodio – continua – accaduto al Parco del Gelso nei giorni scorsi (il ferimento della 60enne Maria Menghi, morsa mentre portava al Parco del Gelso per una sgambata il golden retriver che le aveva affidato in custodia la figlia, ndr) era a nostra conoscenza, e ce ne stiamo occupando con la polizia locale". Capita di frequente che i proprietari lasciano liberi e senza guinzaglio i cani nei parchi? "Sì, sono situazioni che si ripetono spesso, da parte sia di proprietari che di conduttori di cani. La settimana scorsa, nella nostra area di competenza, sono stati fatti sequestri di alcuni cani, insieme alla polizia locale di Bellaria, per ’tenuta disagevole’. Sono stati affidati a un’associazione". Paganelli precisa che le 23 sanzioni emesse a Bellaria negli ultimi anni riguardano in parte predominante violazioni ambientali. In città sono tre le aree di sgambamento cani: parco del Comune, via Saivio e via Pisani.