"Pronto intervento potenziato e di nuovo aperto 24 ore su 24"

Santarcangelo, il direttore Ausl Carradori difende la riorganizzazione. Ma la minoranza dà battaglia .

"Pronto intervento  potenziato e di nuovo aperto 24 ore su 24"
"Pronto intervento potenziato e di nuovo aperto 24 ore su 24"

La svolta arriverà dopo Natale. Dal 15 gennaio il Pronto intervento dell’ospedale di Santarcangelo si trasformerà in Cau, ovvero in un Centro di assistenza urgenza, aperto 24 ore su 24. A dettare i tempi e le modalità della rivoluzione del servizio di emergenza del ’Franchini’ è stato, l’altra sera in consiglio comunale, il direttore generale dell’Ausl Tiziano Carradori. Che ha difeso a spada tratta la riorganizzazione del servizio. Una riorganizzazione che non convince i consiglieri della minoranza. Da Domenico Samorani, il capogruppo di Bene in comune, al leghista Marco Fiori, secondo l’opposizione l’attività di emergenza verrà indebolita e tanti pazienti saranno costretti a rivolgersi altrove per le urgenze.

Per Carradori invece il Cau segnerà un passo in avanti a Santarcangelo, dove il Pronto intervento dal 2020 è aperto solo 12 ore al giorno (dalle 8 alle 20) ed è chiuso di sera. Con la trasformazione in Cau "il reparto tornerà operativo 24 ore su 24", con un medico, due infermieri e un operatore socio-sanitario durante il giorno, un medico e due infermieri di notte. A loro poi si aggiungerà l’unità di Continuità assistenziale, con un’équipe composta a un medico e un infermiere. "Sarà mantenuto tutto il personale che oggi opera al Pronto intervento", ha spiegato Carradori, rassicurando così medici e infermieri in servizio. Nel 2019 il Pronto intervento di Santarcangelo ha preso in cura 22.477 pazienti, scesi a 10.350 l’anno dopo per il Covid e la chiusura temporanea del reparto (poi riaperto solo di giorno), mentre l’anno scorso sono stati 13.526. Numeri che secondo l’Ausl torneranno a salire, con la riorganizzazione. Nel 2022 sono stati 142 i pazienti portati in ospedale con il 118, quest’anno 70 (al 27 novembre). I residenti a Santarcangelo andati in Pronto soccorso a Rimini in orario notturno sono stati – l’anno scorso – oltre mille. Con la riorganizzazione l’Ausl punta a trattare più pazienti a Santarcangelo.

Una svolta che non convince la mioranza. "Il Cau – attacca Fiori dalla Lega – sarebbe un ottimo strumento in supporto all’attuale Pronto intervento. Così invece avremo un semplice ambulatorio aperto 24 su 24". Per Fiori è significativo che "le perplessità siano state condivise da alcuni consiglieri di maggioranza, a parte il Pd". Molto critico anche Samorani, secondo cui la riorganizzazione dell’attività di emergenza "depotenzierà l’ospedale di Santarcangelo". Per Carradori le cose non stanno così, ma il direttore ha promesso "un monitoraggio dell’attività" per apportare, in caso, modifiche al servizio.