Far West al ristorante Artrov di Rimini: dipendente aggredito dai ladri

La coppia di nordafricani è entrata nel locale all’ora di cena e ha tentato di forzare la cassa. Messi in fuga, uno dei due è stato catturato da polizia e militari dell’Esercito: denunciato

Il servizio Strade Sicure a Rimini (foto Migliorini)

Il servizio Strade Sicure a Rimini (foto Migliorini)

Rimini, 12 agosto 2023 – È stata una serata da incubo quella vissuta dai dipendenti del ristorante Artrov, vicino alla stazione, dove giovedì sera alle 21, in orario di pieno servizio, due giovani di origine nordafricana tra i 25 e i 30 anni sono entrati già agitati e con fare sospetto, findendo di non conoscere l’italiano.

È stato quando il proprietario dell’Artrov ha chiesto loro se volessero un caffè, che uno dei due ragazzi ha iniziato a sbraitare contro l’uomo, mentre il complice, vicino alla cassa, ha cercato di forzarla per impossessarsi dell’incasso del ristorante in pieno orario di cena.

Il proprietario dell’Artrov, quindi, con alcuni dipendenti subito resisi conto di cosa stesse succedendo, sono intervenuti per bloccare i due nordafricani, che però hanno subito reagito minacciando di morte i dipendenti, aggredendo a mani nude e graffiando il figlio del proprietario, Alberto, il quale una volta che i due si erano dati alla fuga, ha chiamato per primo le forze dell’ordine per dare l’allarme.

Uscito dal locale per attendere i soccorsi, in quel momento il giovane ha incontrato una pattuglia dell’Esercito impegnata nel servizio Strade Sicure, a cui il figlio del proprietario ha chiesto aiuto descrivendo i propri aggressori e indicando da che parte fossero fuggiti.

Dopo circa 20 minuti, la pattuglia dell’Esercito, insieme ad una volante della polizia è tornata all’ingresso del ristorante con uno dei due ladri, mentre l’altro è riuscito a scappare.

L’uomo, riconosciuto dal figlio del proprietario, è stato identificato come autore del tentato furto, mentre la vittima dell’aggressione, 35 anni, è stata trasferita al Pronto soccorso per medicare le ferite e poi in Questura per formalizzare la denuncia verso i due malviventi.