Ruba zaino e aggredisce le guardie Due minorenni rapinati al Marano

Ruba zaino e aggredisce le guardie  Due minorenni rapinati al Marano

Ruba zaino e aggredisce le guardie Due minorenni rapinati al Marano

Giro di vite contro furti e rapine a Riccione. Due gli arresti compiuti dai carabinieri della compagnia della Perla Verde nella giornata di domenica. Nel pomeriggio i militari dell’Arma sono intervenuti in un parco acquatico per la presenza di un ladro che dopo aver messo a segno un furto aveva aggaredito il personale di sicurezza. Il ragazzzino – un 16enne di origine nordafricana – ha sottratto lo zaino ad un altro cliente del parco. Pizzicato dagli addetti alla sicurezza, si è scagliato contro di loro. Sul posto però si sono precipitati i carabinieri, che in poco tempo sono riusciti a bloccare il minorenne. Addosso aveva con sé una tessera sanitaria poi risultata rubata a Pesaro, oltre a 11 grammi di hashish divisi in quattordici dosi. Una volta in manette, il 16enne è stato arrestato per rapina e ricettazione e denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio. Il gip, dopo averlo interrogato e aver convalidato l’arresto, ne ha disposto il trasferimento in una comunità per minori. Nei guai è finito anche un 26enne marocchino che, approfittando di un momento di distrazione di una turista che stava tranquillamente prendendo il sole sulla spiagga, si è avvicinato e, con una mossa rapidissima, è riuscito a portarle via la borsa. La vittima, accortasi del furto, ha dato l’allarme. Le ricerche sono proseguite per diversi minuti, finché i militari dell’Arma non hanno identificato un giovane corrispondente alla descrizione fornita dalla donna. Quest’ultima ha quindi riconosciuto il 26enne e per lui sono così scattate le manette.

Intanto i carabinieri stanno indagando per far luce su una rapina ai danni di due turisti minorenni che si sarebbe consumata nella notte tra venerdì e sabato ad una fermata dell’autobus al Marano. I giovani hanno riferito di essere stati minacciati con il coltello da alcuni malintenzionati che li avrebbero obbligati a consegnare tutto quello che avevano, per un valore di circa 2mila euro.