Da Sanpa al Grande Fratello, la mamma di Letizia Petris: "Questa esperienza ci ha unito"

Parla l’educatrice della comunità di Coriano e madre della finalista del reality: "Cosa accadrà ora? Adesso devo farla atterrare. Ritroveremo un po’ alla volta la routine, poi si vedrà"

Letizia Petris a sinistra con la madre Sara Ronconi

Letizia Petris a sinistra con la madre Sara Ronconi

Rimini, 4 aprile 2024 – “Il Grande Fratello ci ha avvicinato ancor più di prima". Sara Ronconi è la mamma di Letizia Petris, la giovane fotografa partita da Riccione per conquistare vincere il Grande Fratello. Un percorso con momenti difficili, attacchi sui media e il racconto della vita a San Patrignano, figlia di genitori arrivati in comunità dove hanno trovato la loro strada e l’amore. Sara Ronconi è entrata a Sanpa a 17 anni. Ancor oggi lavora in comunità come educatrice.

Sara, è emozionata?

"È un’emozione inaspettata, non avrei mai pensato si potesse arrivare tanto in là. A prescindere dal gioco e dalla vittoria, per Letizia questa esperienza è stata un’infusione di sicurezza guardando al percorso che ha fatto".

Facciamo un salto indietro. Come ha reagito quando Letizia le ha detto: ’Mamma, faccio il provino per il Grande Fratello’?

"Era agosto e mai avrei pensato al Grande Fratello. Lavorava al Samsara, locale sulla spiaggia di Riccione, e lì facevano le selezioni per il Gf. Il titolare, Mauro, che da tempo sostiene Letizia, le ha detto di provarci. Ricordo quando mia figlia mi ha telefonato per dirmi che c’era la possibilità di fare il provino. Le ho detto: Cosa? Poi è iniziata l’avventura".

Cosa la spaventava?

"Per fortuna si è ritrovata con un gruppo persone per bene. È accaduto quello che accade anche qui in comunità ai ragazzi. Imparano quando si specchiano negli occhi degli altri e si vedono, aveva necessità di fare questo passaggio".

Ora è orgogliosa.

"A tratti mi ha sorpreso, ma non perché pensavo che non potesse fare determinate cose, ma perché sono sempre stata presente nei passaggi della sua vita, mentre al Grande Fratello l’ho vista crescere. È diventata grande. Anche nei momenti difficili è stata misurata, li ha gestiti bene".

Si è parlato molto di San Patrignano, troppo?

"Io sono stata contenta di essere riuscita a parlare di Sanpa facendo conoscere questa realtà a giovani che non ne avevano un’idea. E’ un capitolo fondamentale della nostra vita e della nostra storia".

Letizia ha detto di avere avuto problemi ad affrontare il mondo a 15 anni, una volta uscita dalla vita che conduceva all’interno della comunità.

"Il problema non era Sanpa, ma io. Qui le ho creato un’isola felice. Uscirne non è stato semplice. Ricordo quando da ragazzina chiedeva di andare al Carnevale di Ospedaletto. Per me era un rischio persino il carnevale nella frazione, mentre suo padre cercava di rassicurarmi. Mi rendo conto di essere stata protettiva, ma oggi vedo una ragazza con valori importanti sui quali non ho mai avuto dubbi".

Com’è andato il passaggio tra la casa del Gf e casa vostra?

"Adesso devo farla atterrare. Ancora si aggira per casa senza spegnere le luci come se ci fosse qualcuno che lo facesse al posto suo. Cosa accadrà? Stiamo a vedere, Letizia è molto effervescente. C’è tanto di nuovo anche per me, devo realizzare di vivere con mia figlia, insieme. Dopo il trasloco non era ancora accaduto, lei era partita per il Gf. Ora anche per Letizia si torna alla vita reale".

Il Gf vi ha allontanato o unito?

"Ci siamo ravvicinate ancor di più, mantenendo la giusta autonomia. Dalla morte del papà eravamo appiccicate".

Il momento più difficile?

"Sono stati gli attacchi che ha ricevuto, ma è stata brava a gestirli, l’ho vista sicura e matura".

Il momento più bello?

"Quando la sono andata a trovare negli studi. Era il 30 di dicembre, prima dell’anniversario della scomparsa del papà. Abbiamo parlato sinceramente, come se non ci fossero telecamere, credo sia stata la chiusura di un cerchio per noi".

Cosa farà Letizia ora?

"Non so. Ritroveremo un po’ alla volta la routine, poi si vedrà".