Tutto casa e bottega. L’attività di un 36enne albanese era lo spaccio. L’uomo è stato arrestato dai poliziotti, dopo essersi avventato contro di loro sferrando pugni e calci quando l’hanno ’incastrato’. L’albanese, non in regola col permesso di sogiorno, era già noto perché finito in manette lo scorso anno: l’avevano trovato in possesso di una grossa quantità di droga e una pistola. Ora spacciava da casa sua, dove abitava con la moglie: riceveva qui i clienti, prima di aprire loro usciva sempre sulla terrazza per verificare che non ci fossero divise in giro. Mercoledì sera i poliziotti della Squadra mobile, appostati nella zona, sono riusciti a entrare di nascosto nella casa mentre lui era sceso da un cliente. Hanno bloccato la moglie e chiuso il loro cane, un pitbull, in una stanza, poi hanno fermato lo spacciatore. Lui ha cominciato a colpire gli agenti con calci e pugni, mentre il cliente è riuscito a scappare. Una volta bloccato il pusher, i poliziotti gli hanno perquisito la casa, trovando ben 127 grammi di cocaina e strumenti per confezionare le dosi. Il 36enne è finito in carcere.