Sul nuovo stadio sorge l’Aurora. Accordo tra la società e il Rimini per riqualificare il ’Romeo Neri’

Il club biancorosso pronto a investire sulle attività che saranno realizzate nell’impianto: previsti negozi e centri medici sportivi. Il progetto sarà presentato al Comune entro fine gennaio.

Sul nuovo stadio sorge l’Aurora. Accordo tra la società e il Rimini per riqualificare il ’Romeo Neri’

Sul nuovo stadio sorge l’Aurora. Accordo tra la società e il Rimini per riqualificare il ’Romeo Neri’

Prima la cittadella dello sport. E ora il nuovo ’Romeo Neri’. La famiglia Petracca, a cinque mesi dal suo arrivo alla guida del Rimini calcio, allarga gli orizzonti. La presidente Stefania Di Salvo e il marito Stefano Petracca hanno stretto la mano all’imprenditore Antonio Ciuffarella. Una firma, nei giorni scorsi, su quel contratto che unisce Aurora Immobiliare e la famiglia Petracca al progetto che verrà presentato, presumibilmente entro la fine di gennaio, all’amministrazione comunale, attraverso lo strumento del partenariato pubblico-privato, per la realizzazione di uno stadio nuovo di zecca. Da settimane i tifosi biancorossi attendono notizie sullo studio di fattibilità che Aurora Immobiliare, società che fa capo a Ciuffarella, avrebbe dovuto presentare entro la fine di ottobre. Studio che, entro quella data, non è arrivato sul tavolo del sindaco Jamil Sadegholvaad. Tanto da suscitare qualche perplessità nella tifoseria riminese. Ma, evidentemente, il ritardo aveva un motivo ben chiaro.

Il passaggio di proprietà del club di piazzale del Popolo, dalle mani di Alfredo Rota a quelle della Di Salvo, ha riportato la questione stadio sul tavolo. Con nuove e diverse prospettive. Da una parte, esattamente come era accaduto nella gestione Rota, c’è la parte sportiva, quella legata alla maglia a scacchi che al ’Neri’ dovrà comunque trovare la propria casa. Dall’altra c’è tutta una questione dello sviluppo commerciale, inesplorata allora da Rota, non particolarmente interessato alle attività che nasceranno all’interno del riqualificato stadio cittadino. Attività, come spiegato pochi mesi fa in Municipio dallo stesso Ciuffarella, legate al mondo sportivo con negozi e centri medici. Il progetto, vien da sè, chiaramente interessa alla famiglia Petracca che con l’attività medica ha una certa confidenza. Su quanto contenuto nell’accordo regna ancora un assoluto riserbo, ma c’è da scommettere che entrambe le attività, sportiva e medica, viaggeranno alla stessa velocità. Utile ricordare, anche se i tifosi del Rimini ce l’hanno ben chiaro in mente dal giorno della sua presentazione, come sarà il nuovo stadio: moderno, funzionale, a misura di città. Dai 12mila ai 15mila posti. Si riparte dalla facciata storica dello stadio cittadino che è lì dal 1932 e lì è destinata a restare. Attorno a quella facciata tutto il resto. Un impianto all’inglese, su due livelli, e che non prevederà più la pista d’atletica.