Vandali al circolo nautico: mosconi slegati, tavoli distrutti e cocci di bottiglia sulla spiaggia

Viserba, quattro notti di raid al circolo nautico: distrutti tavolini e sedie poi nel mirino sono finiti gli scafi e cocci di bottiglia nascosti stra la sabbia

Danneggiate le sedie

Danneggiate le sedie

Rimini, 30 marzo 2024 – Pazienza una volta, pazienza due e anche tre. Ma quando, per la quarta notte consecutiva, qualcuno si è divertito a far danni nei pressi del porticciolo di Viserba, i proprietari delle imbarcazioni lì custodite e i responsabili del Circolo nautico ‘Fossa dei Mulini’ hanno deciso di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

Con in mano le foto scattate dalle telecamere di sorveglianza, si sono dati appuntamento alla locale caserma per relazionare su quelli che, oltre che apparire semplici ‘dispetti’, potrebbero creare situazioni di pericolo per diverse persone. Il riferimento più diretto è quello delle bottiglie rotte e sistemate sulla sabbia con i cocci all’insù: vere trappole che potrebbero ferire anche gravemente chi passasse di lì coi piedi scalzi o qualche cagnolino al guinzaglio.

"E pensare che nel nostro Circolo – spiega il presidente Massimo Lugaresi – in oltre cinquant’anni di attività abbiamo registrato pochissime azioni di puro vandalismo. Mi piace pensare che anche la semplice presenza di una realtà organizzata come le nostra abbia fatto da deterrente: la zona, infatti, viene costantemente pulita e illuminata. Tra l’altro, abbiamo sempre fatto in modo di avere buoni rapporti con tutti coloro che, a qualsiasi titolo, usufruiscono di quel tratto di spiaggia: chi per bere un po’ d’acqua, chi per fermarsi all’ombra o per mangiare qualcosa coi soci, nessuno è mai stato respinto. Mi fa più male constatare che sono i tempi ad essere cambiati, come forse dimostrano altri episodi avvenuti negli ultimi mesi da queste parti, a partire dai reiterati incendi in alcuni condomini o anche alla rottura della statuetta di Gesù Bambino del presepe che avevamo contribuito ad allestire in piazza Pascoli."

Cos’è successo, in queste ultime notti? "Le prime avvisaglie di essere nel mirino di qualche ‘intelligentone’ le abbiamo avute la sera della Fogheraccia. Un po’ di sballo, in quella occasione, si può anche perdonare. Però, oltre a due sedie e un tavolino rotti, abbiamo trovato i cocci delle bottiglie sistemati appositamente per far male. Per altre due notti sono stati slegati dal loro attracco alcuni mosconi e legati tra di loro. L’ultima notte, quella tra giovedì e ieri, fieri dei risultati, la regia è stata più fantasiosa: slegati i mosconi, li hanno trascinati a remi, lasciandone uno fuori dalla scogliera." Lugaresi conclude con un pizzico di amarezza. "Abbiamo nitide e precise fotografie degli ‘ospiti’ – spiega – Le useremo nelle sedi opportune".