Chiara Barin
Economia

Isagro apre tre nuove sedi all’estero

Ha sede anche ad Adria

Isagro

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Rovigo, 13 agosto 2016 - Isagro, società italiana attiva nel comparto degli agro-farmaci, con sede anche ad Adria , non sente la crisi.

Infatti dopo avere chiuso il bilancio 2015 con un giro d’affari da 156 milioni equivalente ad un +7%, l’azienda nata 24 anni fa come spinoff di Montedison , apre tre nuove sedi all’estero, espandendosi in Argentina, Polonia e Singapore.

Un rafforzamento che conferma l’ottino stato di salute dell’azienda pronta a scommettere sull’estero. Isagro oggi realizza l’80% del proprio fatturato all’estero (più di 70 i Paesi in cui opera) e dà lavoro a 600 dipendenti divisi tra le sedi di Novara, Adria, Aprilia (Latina), Bussi (Pescara) e l’estero.

E negli ultimi tre anni, a conferma della bontà della strategia del management, ha visto crescere il fatturato di 20 milioni. Argentina, Polonia e Singapore costituiscono presidi su mercati estremamente promettenti per il settore quali Sud America, Est Europa e Far East. Una strategia di espansione che è stata oggetto dell’ultimo cda dell’azienda quotata per il segmento Star di Borsa Italiana. Lo stesso cda ha licenziato i conti del primo semestre 2016: il fatturato a giugno scorso si è attestato milioni, per una crescita del 6% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

«Le ragioni della nuova scelta – spiega il presidente Giorgio Basile- stanno nel cambio del modello di business che abbiamo adottato tre anni fa».

Isagro progetta molecole per la protezione delle colture. E un ‘originator’ indipendente in un mercato dominato dalle bigpharma, colossi multinazionali con numeri da capogiro e risorse importantissime da investire in ricerca e sviluppo.