Modena, 23 giugno 2017  - “Venite ho appena accoltellato il mio compagno”. Queste parole  hanno portato la polizia di Stato questa mattina tra le cinque e le sei in una palazzina di via mar Adriatico. A pronunciarle, dopo aver composto il 113, una 50enne rumena ex badante, Verona Popescu (originaria di Dragasani).

La vittima è Claudio Palladino, 63enne, quadro in una nota azienda di Castelfranco Emilia, specializzata nella produzione di macchine professionali per la movimentazione.

L'uomo, stando al poco che si sa fino a questo momento, è stato colpito da almeno una decina di fendenti con un comune coltello da cucina. Ma non solo: secondo i primi riscontri sarebbe anche stato evirato.

Il delitto è avvenuto a seguito di una colluttazione, il corpo del 63enne, originario di Montemiletto (in provincia di Avellino), è stato trovato in bagno.

La donna ha quindi confessato di essere stata lei ad ucciderlo. Resta ancora un mistero, però, il movente del delitto: agli agenti che l'hanno interrogata, la donna ha fornito una verisone molto fantasiosa dei fatti, al punto che emergono seri dubbi sull'equilibrio mentale dell'omicida soprattutto dopo l'interrogatorio a cui è stata sottoposta l'ex badante. “La donna - spiega il procuratore capo Lucia Musti -  è stata arrestata il flagranza di reato per omicidio volontario aggravato. Sulla sua confessione possiamo soltanto dire che il racconto fornito sulla dinamica dei fatti è conforme alle prime risultanze della polizia scientifica. Sotto questo punto di vista la confessione è credibile. Sul fronte del movente, invece, quanto riferito da lei è molto fantasioso. Sembra sincero, il suo racconto, ma è un racconto che induce il pm a fare accertamenti sulle condizioni di salute della signora”. Pm che è Lucia De Santis: “L'uomo è stato colpito da diversi fendenti, prevalentemente a torace e addome, anche nella zona del collo. Sul movente sono necessari altri accertamenti, perché la ricostruzione fornita è per così dire 'fantasiosa'. Il corpo è stato trovato in bagno, colpito da almeno otto fendenti ed evirato. Ha cercato di difendersi. La donna – conclude il pm – ha usato un coltello da cucina, di quelli che si mettono nei ceppi. Ha usato il più piccolo della serie. Stava preparando colazione prima del fatto”.

Popescu era la badante dei genitori di Palladino, che fino ad alcuni anni fa vivevano proprio nell'appartamento di via mar Adriatico dove la coppia si è poi trasferita.

L'uomo in passato era stato sposato con un'altra donna dalla quale aveva avuto una figlia di 30 anni. L'ex badante, invece, ha un figlio di vent'anni che vive in un appartamento vicino a quello del delitto, grazie anche ad un aiuto economico di Palladino.