Un caicco per la baia dei sogni, Guido Guidi: "Ecco la Portonovo che vorrei"

L’imprenditore Guido Guidi presenta il debutto della sua Lady Q e fa il punto sulla stagione guardando al futuro

Guido Guidi e il caicco dei sogni per Portonovo

Guido Guidi e il caicco dei sogni per Portonovo

Portonovo (Ancona), 22 agosto 2023 – Nel pensiero classico greco e medioevale, la bellezza è definita come armonia, proporzione, ordine. Per San Tommaso la bellezza è ciò che piace alla vista, per Platone è splendore della verità. Come conciliare salvaguardia di un luogo naturale di grande fascino come Portonovo con la fruibilità e il godimento della sua bellezza? Come connettere la progettualità economica e il conseguente beneficio per una comunità con il rispetto di mille criteri di giudizio ambientali? Il Carlino ne ha discusso con Guido Guidi, imprenditore e proprietario di una serie di magnifici hotel, tra cui il SeePort ad Ancona e il SeeBay a Portonovo, "The Begin Hotel".

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Guidi, come sta andando questa stagione?

"Nel mese di agosto abbiamo registrato gli stessi ottimi risultati che avevamo raggiunto l’anno scorso in termini di presenze e che hanno consentito di recuperare la lieve flessione di giugno e luglio dovuta al maltempo, alle calamità naturali e all’inflazione che ha eroso il potere di acquisto delle famiglie".

Che tipo di turismo è?

"Prevalentemente si tratta di turismo di prossimità. A giugno e luglio anche molti stranieri. C’è ancora settembre dove storicamente si vedono gli arrivi dal Nord Europa, Belgio, Olanda, Inghilterra e Germania, quest’anno anche grazie ai grandi eventi promossi dalla Regione Marche".

Come vede le nuove misure adottate dal Comune di Ancona sul traffico nella baia?

"La tutela e la sicurezza della baia rappresentano sicuramente la priorità in quanto patrimonio naturale inestimabile ed area protetta che, durante la stagione estiva è sottoposta ad una importante pressione antropica e veicolare. Sicuramente l’accesso alla baia va gestito e le ultime misure hanno portato un miglioramento della situazione che però non può essere una soluzione definitiva. Bisognerà lavorare in sinergia tra operatori e Comune già da settembre per progettare in anticipo le soluzioni necessarie. Il sindaco ha già indetto una prima riunione e questo è sicuramente un segnale positivo. Il mio sogno resta quello di una baia senza automobili".

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Lei ha messo in mare Lady Q, uno splendido caicco. Sta rispondendo alle sue idee progettuali?

"Questa è stata la prima estate per la The Begin Hotel a bordo di Lady Q. Un anno di studio, in vista del vero lancio che avverrà la prossima stagione estiva. Intanto in questo primo periodo ha rappresentato un veicolo fondamentale per far conoscere e vivere a diversi blogger e giornalisti della stampa nazionale ed internazionale la bellezza della nostra baia. E’ anche stata una opportunità per alcune incentive, Team Building aziendali e presentazioni speciali di prodotti colta da imprese locali e multinazionali, oltre ad ospiti affezionati alla formula locazione o noleggio esclusivi".

Si sta parlando molto di arretrare gli stabilimenti balneari, cosa ne pensa?

"Consentirebbe il recupero di maggior spazio per la spiaggia e di creare un progetto armonico anche dal punto di vista estetico. Anche su questo punto sarà necessario un dialogo aperto tra gli operatori e il Comune". Cosa servirebbe a Portonovo? "Obiettivo prioritario deve essere la stagionalizzazione. Vanno intensificati i servizi e creato un punto di aggregazione degli eventi che si terranno fuori dal periodo di alta stagione. Si potrebbero recuperare percorsi sportivi, per e-bike e pedonale di discesa, organizzare mostre ed eventi, istituire un polo dove concentrare e diffondere informazioni sul nostro patrimonio culturale. So che Comune e Regione stanno lavorando per il recupero degli Ex Mutilatini per realizzare il centro nevralgico di Portonovo".