Choc in corso Garibaldi, commessa aggredita: i clienti chiedono aiuto

Ancona, nella zona erano presenti i vigili del fuoco che hanno allertato la polizia. Gli agenti hanno fermato il 45enne mentre la donna veniva soccorsa. I due si conoscono e non è la prima volta che si presenta per fare avances

La commessa accompagnata sull’ambulanza e gli agenti sul posto
La commessa accompagnata sull’ambulanza e gli agenti sul posto

Ancona, 2 febbraio 2024 – Commessa aggredita, choc in corso Garibaldi in pieno giorno. È successo ieri mattina poco prima delle 11,30 all’interno del negozio "Special", nella parte alta del corso principale della città. Un 45enne residente a Castelferretti è entrato nel negozio e dopo un dialogo con la commessa, che conosce bene, avrebbe perso la ragione iniziando a lanciarle addosso scarpe e indumenti.

Un comportamento folle terminato con un’aggressione fisica nei confronti della ragazza, colpita con almeno un pugno. Il tutto davanti ad alcuni clienti presenti al momento dei fatti dentro il negozio di abbigliamento, gli stessi che hanno dato l’allarme, prima alla squadra di vigili del fuoco che avevano in corso un intervento sul tetto del palazzo di fronte per delle grondaie pericolanti. Immediato l’intervento di una volante della polizia che per fortuna si trovava in servizio di pattugliamento in una zona centrale della città. Nel giro di un paio di minuti dall’allarme gli agenti sono arrivati in corso Garibaldi e hanno fermato il soggetto.

Caricato nella macchina della polizia è stato successivamente portato in questura per accertamenti, ma è probabile che nei suoi confronti arrivi una querela da parte della ragazza aggredita. La stessa, sotto choc, dolorante, tremante e in preda a un pianto inestinguibile, è stata soccorsa da un equipaggio della Croce Gialla e portata in pronto soccorso a Torrette.

La giovane non ha riportato gravi conseguenze, ma ha raccontato agli agenti di essere stata presa a pugni dal 45enne, in particolare un colpo alla schiena le avrebbe provocato una forte contusione. Poco dopo sul posto è arrivato anche il titolare del negozio, molto preoccupato da quanto era accaduto. Commessa e aggressore, come detto prima, si conoscevano e non era la prima volta che lui si presentava lì non per comprare, ma per fare delle avances.

L’uomo è entrato nel negozio e la commessa gli avrebbe detto di non mettere le mani sui vestiti esposti. La reazione del 45enne è stata molto violenta fino alle conclusioni poc’anzi raccontate. Stando a quanto raccolto dall’amministratore di sostegno, il soggetto non ha problemi psichici. In passato è stato sottoposto a due accertamenti medici che però non hanno rilevato patologie psichiatriche.