Ruba le offerte durante il funerale: incastrato dalle telecamere

Fabriano, la polizia ha avviato le indagini ed è arrivata a un 50enne disoccupato già beccato per precedenti analoghi in altre chiese

In azione gli agenti del commissariato fabrianese
In azione gli agenti del commissariato fabrianese

Fabriano (Ancona), 30 gennaio 2024 – Entra in chiesa durante il funerale e, fingendosi addolorato per la scomparsa del defunto, arraffa le offerte funebri ma viene incastrato dalle telecamere. Il commissariato fabrianese ha denunciato un fabrianese per il reato di furto aggravato in una Chiesa cittadina.

Tutto è iniziato una decina di giorni fa quando in una Chiesa del centro storico si è celebrata una cerimonia funebre. Al termine di questa, alcuni addetti delle pompe funebri hanno notavano che il contenitore offertorio (una cesta in vimini) posto nei pressi dell’altare (destinato a ricevere le offerte di congiunti ed amici) risultava essere spostato dalla originaria posizione. Intuendo la concreta possibilità che ciò fosse dovuto ad un gesto furtivo, richiedevano l’intervento dei poliziotti di Fabriano i quali, giunti sul posto, hanno acquisito le immagini del circuito di videosorveglianza interno della Chiesa, destinato alla protezione dell’abside, dei quadri preziosi ed arredi antichi contenuti. Dall’esame dei video i poliziotti hanno visto che un uomo, poco prima dell’inizio della celebrazione, simulando uno stato di dolore compatibile con la perdita di un congiunto, si avvicinava al cesto offertorio e, con mossa repentina, ne estraeva una banconota da 50 euro. Banconota che ha poi infilato, con un movimento naturale che non suscitava sospetti nei presenti, all’interno della tasca del proprio giaccone. A quel punto l’uomo, con discrezione e lentamente si è allontanato verso l’uscita della Chiesa da dove, presumibilmente, è uscito a quel punto, indisturbato. La conoscenza del territorio dei poliziotti fabrianesi ha consentito di riconoscere con certezza il soggetto autore del fatto. Si trattava di un fabrianese 50enne, disoccupato, già numerose volte segnalato all’autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio commessi in danno di attività commerciali, privati e strutture religiose anche di altri Comuni.

Il cinquantenne fabrianese è stato denunciato e proposto alla questura di Ancona – divisione Anticrimine per l’eventuale applicazione di una idonea misura di prevenzione a tutela della cittadinanza.