Federici: "Via Buozzi, un acquisto lacunoso e improponibile"

Federici: "Via Buozzi, un acquisto  lacunoso e improponibile"
Federici: "Via Buozzi, un acquisto lacunoso e improponibile"

Franco Federici, capogruppo di Italia Viva, bolla come "lacunoso ed improponibile" l’atto di Giunta con il quale il Comune intende procedere all’acquisizione del locale a piano terra del complesso di via Buozzi.

L’atto è stato illustrato la scorsa settimana in Commissione consiliare e al leader del Polo dei Riformisti più di un aspetto non convince, in particolare quello legato agli oneri di urbanizzazione secondari: "Il raggruppamento di imprenditori laziali che ha rilevato il complesso di via Buozzi dal fallimento anni fa e lo ha finito di costruire – dice Federici - ha offerto al Comune, a scomputo degli oneri di urbanizzazione secondari rivalutati per un totale di 93.541,39, un locale di 120 metri quadri allo stato grezzo, del valore stimato dai tecnici comunali di 94.740,48, che per essere utilizzabile necessita però di opere stimate 52mila euro". Per Federici è "una proposta non accettabile per gli interessi della collettività in quanto il Comune potrebbe pretendere dalla società proprietaria dei locali il pagamento della somma specificata degli oneri di urbanizzazione o comunque pretendere il locale in permuta ma finito e non allo stato grezzo".

Per il capogruppo di Iv la delibera si presenta "lacunosa perché non specifica neppure se sono state fatte dalla società le opere a scorporo degli oneri di urbanizzazione primaria, quantificati in euro 90.162,87, mentre è improponibile da un punto di vista sostanziale perché l’acquisizione del locale così come proposto dalla Giunta, non fa l’interesse della collettività". Unitamente alle altre forze di opposizione, Federici ha chiesto "di ritirare la delibera per chiedere al proprietario una diversa e più favorevole proposta per il Comune che prevede che il locale venga acquisito non al grezzo ma ultimato in tutte le rifiniture da parte della società evitando così di spendere, per essere utilizzato, 52mila euro da parte del Comune". L’atto, invece, approderà in Consiglio comunale venerdì.