Giacomelli, il centenario diventa un evento

Proposta di legge regionale bipartisan per una serie di iniziative dal primo agosto del 2025: previsti 50mila euro come primo step

Giacomelli, il centenario diventa un evento
Giacomelli, il centenario diventa un evento

È stato uno dei più prestigiosi fotografi internazionali del Novecento. Ed ora la sua città, Senigallia, e la sua regione, le Marche vogliono ricordarlo degnamente. Grazie a una proposta di legge depositata ieri in Consiglio regionale, nel giorno in cui il grande Mario Giacomelli avrebbe compiuto 98 anni: l’obiettivo è dotarsi di una legge ad hoc, nel giro di breve tempo, per predisporre un adeguato calendario di celebrazioni e iniziative culturali che si svolgeranno nel 2025, in occasione del Centenario della nascita. A presentarla il capogruppo Pd Maurizio Mangialardi, trovando riscontro bipartisan viste le firme del presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini e dei consiglieri Ruggeri, Lupini, Rossi, Bilò, Casini, Bora, Biancani, Carancini, Cesetti, Mastrovincenzo e Vitri.

"Senigallia, ma direi tutte le Marche, devono moltissimo a Mario Giacomelli - ha spiegato Mangialardi -. È al suo lavoro, infatti, che dobbiamo in primo luogo il brand di Senigallia Città della Fotografia, uno straordinario hub regionale che ci ha consentito di diventare un punto di riferimento internazionale e di dialogare alla pari con prestigiose istituzioni culturali come il MoMa di New York e i grandi musei europei, dove le opere del maestro continuano ad animare esposizioni che riscuotono un enorme successo. Auspico che questa legge possa diventare un’occasione di crescita anche per tanti fotografi locali".

Come nel caso del senigalliese Lorenzo Cicconi Massi, che ne ha raccolto il testimone. La proposta, finanziata con un capitolo di spesa di 50mila euro ma rifinanziabile quando diverrà legge, prevede la costituzione da parte della Regione di un Comitato promotore delle celebrazioni, composto da vertici regionali e Istituzioni, come il Museo d’arte moderna dell’informazione e della fotografia di Senigallia che sarà rappresentato dal direttore. "I progetti per il centenario della nascita di Mario Giacomelli - ha detto il professore Gian Mario Raggetti, rappresentante del Musinf - sono molti. Tra questi spiccano la costruzione di una rete regionale, che partendo da Senigallia sappia aprirsi al territorio e fare sinergia con tutte le realtà che nelle Marche si occupano di fotografia, e un programma di incontri nei teatri con i giovani studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori marchigiane. Lo faremo seguendo l’impulso dato dal professor Carlo Emanuele Bugatti al Musinf e nello spirito di Giacomelli, che ha affidato alla nostra comunità parte della sua opera".

Al vaglio anche l’intitolazione del Musinf proprio a Giacomelli e soprattutto la stretta collaborazione con la famiglia. "Una proposta di legge bipartisan – dice Latini - che rappresenta il segnale di come la Regione intenda valorizzare un suo grande figlio. Più passa il tempo e più esce nitida la figura di Giacomelli nel panorama artistico contemporaneo, che con i suoi scatti ha ritratto con coerenza i suoi ideali, il suo essere e il suo territorio".

Giacomo Giampieri