Medici di base in allerta: "Influenza, raffica di casi: picco mai visto da anni. Il Covid fa ancora paura"

Pronto soccorso sotto pressione, il presidente regionale della Fimmg: "L’uso forzato delle mascherine aveva limitato altre trasmissioni virali. Purtroppo è stato sdoganato il messaggio che la pandemia non esiste più"

Ancona, 4 gennaio 2024 – "Siamo nei giorni di picco massimo delle influenze. Purtroppo il Covid continua a fare danni perché ormai è stato sdoganato il messaggio secondo cui la pandemia non esiste più e quindi la popolazione non si protegge più col vaccino". Se i pronto soccorso degli ospedali marchigiani stanno assistendo a un vero e proprio assalto di sindromi influenzali, casi Covid e una serie di patologie collegate, lo si deve anche alla mancata vaccinazione sul fronte pandemico e una stagionalità mai così elevata. A spiegarlo bene è Paolo Misericordia, presidente regionale della Fimmg, la sigla principale che racchiude la categoria dei medici di base.

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L’allarme lanciato ieri sul Carlino dalla primaria del pronto soccorso di Torrette, la dottoressa Susanna Contucci, trova conferme nelle parole del rappresentante dei medici di medicina generale: "Durante questo periodo delle festività stiamo assistendo a un picco mai visto da anni, neppure nel periodo pre-pandemico – aggiunge il presidente Misericordia – Una dimensione davvero ragguardevole. I casi di influenza stagionale che si mescolano con i nuovi positivi del virus con i tamponi ormai fatti in maniera parziale e mai certi di dare risultati reali. L’uso forzato delle mascherine ci ha protetti durante la pandemia e ha limitato altre trasmissioni virali, ora però quella protezione non la usa praticamente più nessuno e la diffusione generale è aumentata. In linea generale c’è una scarsa immunizzazione tra i marchigiani, non tanto sul fronte antinfluenzale, dove si potrebbe comunque fare di più, quanto in riferimento al Covid. Come accennavo in precedenza, la popolazione pensa che il rischio di un contagio sia svanito e che il Covid non faccia più male, purtroppo non è così. A questo si aggiunga la difficoltà della gente a potersi vaccinare. Non tutti i nostri associati hanno aderito alla campagna principalmente per le difficoltà legate alla conservazione delle dosi. In media, stando al nostro osservatorio, il rapporto tra vaccinati Covid e quelli antinfluenzali è di 1 a 2. Dopo le campagne durante il lungo periodo della pandemia in tanti si sono immunizzati, ma adesso si sta delineando una certa stanchezza e poca disponibilità all’inoculazione".

In questo primo periodo della sua reggenza a capo della Fimmg Paolo Misericordia sta prendendo le misure nei rapporti con la Regione, per ora molto proficui a detta sua: "L’assessore Saltamartini ha dimostrato grande sensibilità nei nostri confronti e ha preso già delle ottime misure sul fronte del potenziamento della medicina del territorio. Insieme stiamo procedendo allo sviluppo della nuova organizzazione delle cosiddette Aft, le Aggregazioni funzionali territoriali: gruppi di medici che si uniscono per lavorare sulla gestione dei pazienti con cronicità. In provincia di Ancona presto verranno attivati 12 gruppi".