Violenza sulle donne e stereotipi: "Parliamone"

L'associazione Anemos organizza "Prima dell'irreparabile", una serie di eventi sulla violenza sulle donne a Jesi, finanziata dal Csv Marche. Si affrontano gli stereotipi di genere e si promuove la sensibilizzazione.

Violenza sulle donne  e stereotipi: "Parliamone"

Violenza sulle donne e stereotipi: "Parliamone"

Ecco "Prima dell’irreparabile", un ciclo di eventi organizzato dall’associazione Anemos, nell’ambito della rassegna Iceberg, con la collaborazione dei Comuni di Jesi e di Castelbellino e finanziata dal Csv Marche. Al centro, la tematica della violenza sulle donne e degli stereotipi di genere.

"Nel 2023 – spiegano gli organizzatori - sono state 104 le donne vittime di femminicidio, di cui 3 nelle Marche. Nel 2022, le richieste di aiuto pervenute ai centri antiviolenza marchigiani sono state 705, una cinquantina di più rispetto al 2021".

Venerdì si inizia con l’incontro rivolto a dirigenti, allenatori, arbitri e calciatori della prima squadra della società sportiva Moie Vallesina Calcio con Antonella Ciccarelli della Commissione Pari Opportunità Marche e Massimo Panfili. Sabato alle 10, Ciccarelli, insieme al biologo e politico Stefano Ciccone, saranno con gli studenti dell’istituto Galilei, e il pomeriggio in un incontro aperto alla cittadinanza a Palazzo Pianetti, alle 17.

Alle 18, cambio dei relatori con la presenza di Mariassunta Abbagnara e Luigi Centanni della Uisp Jesi. Sabato alle 21 alla Sala Margherita Hack di Castelbellino poi lo spettacolo teatrale La luce nel buio.

sa.fe.